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4 consigli per la tua sicurezza online

Poche semplici regole sono sufficienti per usare internet in sicurezza, evitando i rischi più comuni

Laura Fasano Divulgatrice e Content Creator di tecnologia

Quando si parla di sicurezza online, il rischio di incappare in ripetizioni è molto alto, ma sono evidentemente necessarie se si guardano i numeri, relativi ai diversi trabocchetti in cui si può cadere quando si naviga o si usano servizi che si basano sulla connessione internet. Rimane altissimo il numero delle frodi che vanno a segno, in particolare quelle che fanno leva sulla distrazione.

Ognuno di noi possiede oggi decine, se non centinaia di account che ci consentono di utilizzare piattaforme online, siti web, servizi, app, social network e così via e proprio per questo la maggior parte dei rischi e dell’attenzione dei malintenzionati si è spostata online.

L’arma più potente per i cyber criminali è la nostra distrazione

La leva più potente i cybercriminali possono sfruttare per rubare i nostri dati sensibili ed utilizzarli in modo illecito è la nostra disattenzione e, soprattutto, la scarsa cura della sicurezza digitale. Questa pratica utilizzata da hacker e malintenzionati sul web si chiama "ingegneria sociale" e consiste proprio nel convincere le persone a divulgare informazioni e concedere l’accesso ad account e dati sensibili o importanti sfruttando l’inganno. Un cybercriminale potrebbe provare a copiare più o meno efficacemente una mail della banca per indurci a pensare che sia reale ed inserire le nostre credenziali di accesso, o fingersi un parente lontano per carpire informazioni preziose e pericolose per la nostra sicurezza. Un bel ripasso dei consigli più importanti per evitare le truffe online e proteggere i nostri dati e la nostra identità digitale non guasta mai.

Regola 1: non usare la stessa password su tutti gli account

Sappiamo che non è semplice ricordarsi una password complicata (quindi della giusta lunghezza, con caratteri diversi tra lettere numeri e simboli, senza parole riconoscibili né date), figuriamoci se dovessimo memorizzare una password differente per ogni account. Una missione impossibile.

Per aiutarci a non ingombrare la nostra memoria, o la nostra scrivania di bigliettini, esistono software e app pensate proprio per raccogliere tutte le credenziali di accesso e proteggerle ulteriormente con l’inserimento di una sola "password master".  

Per trovarli potete cercare sul web "Password manager" o "Gestori di password" e scegliere quello che fa al caso vostro, gratuito o a pagamento, dopo averne letto e compreso le caratteristiche e potenzialità.

Altrimenti, se non volete scaricare applicazioni ulteriori sui vostri smartphone, ogni ecosistema come Samsung, Apple, Honor, ecc possiede un password manager già integrato attivabile spesso con sistema biometrico, quindi con impronta digitale o riconoscimento facciale. Attivando questi strumenti i vostri dati staranno già più al sicuro

Regola 2: controllare sempre diversi elementi delle mail

Le truffe che vengono veicolate tramite mail rientrano nel fenomeno del "phishing". Se vi arriva una mail strana (magari dalla banca, dalla posta o simili) non fidatevi ciecamente e riflettete qualche secondo sulla comunicazione.

In particolare, fate attenzione a 5 elementi:

  • Vogliono crearvi un senso di allarme o ansia con frasi come "rispondi subito", "fai una certa azione subito…" e così via? Se sì, non affrettatevi e contate fino a 10 e non fate assolutamente nulla, cominciate con i prossimi controlli.
  • Occhi aperti sul mittente della mail: i truffatori utilizzano indirizzi mail non ufficiali, i quali contengono spesso parole sbagliate o numeri senza senso. Altro segnale di allarme!
  • Nella mail ci sono parole scritte in modo scorretto, con impaginazioni strane o con punteggiatura un po’ casuale? Se sì, avete davanti un ulteriore segnale.
  • Attenzione ai link: non cliccate mai su un link senza averlo prima controllato accuratamente. Tenendo premuto sullo stesso potrete visualizzarlo per esteso o copiarlo su una nota. Ad occhio è già possibile valutare se potrebbe trattarsi di un sito pericoloso, perchè di solito quest’ultimi contengono nel link numeri e lettere strane, o parole scritte in modo scorretto.

Le stesse attenzioni sono applicabili anche ai numerosi SMS che ci arrivano ogni giorno per tentare di rubare i nostri preziosi dati. Se avete dubbi riguardo la veridicità di quest’ultimi non esistate a chiamare i servizi da cui dovrebbero arrivare (come la banca, la posta o i corrieri) per chiedere informazioni o cercare sul web se altri hanno ricevuto lo stesso messaggio. Potrete vedere che molto probabilmente qualcuno ha affrontato il dubbio prima di voi e avrete la certezza su come agire per evitare problemi.

Regola 3: attivare, se possibile, l’autenticazione a 2 fattori

Con questo metodo di accesso sicuro, ogni volta che vorrete accedere ad un account particolarmente "sensibile" vi arriverà un messaggio con un codice che potrete inserire per verificare che siete proprio voi. L’autenticazione a due fattori può usare diversi. metodi di controllo, potrebbe essere una notifica allo smartphone che è già collegato al servizio, potrebbe essere un messaggio sms ad un numero certificato, oppure un codice inviato ad un indirizzo di mail già verificato in precedenza. 

In ogni caso, tutti i sistemi con autenticazione a due fattori inviano una mail o un messaggio se qualcuno accede al vostro account, ulteriore forma di sicurezza, perché sarete subito allertati anche nel caso peggiore.

Questo vale per app, siti e social network, piattaforme di home banking e simili, così è possibile evitare spiacevoli intrusioni.

Regola 4: fare sempre gli aggiornamenti

È importantissimo aggiornare sempre dispositivi e software.  Gli strumenti che utilizziamo quotidianamente per tutte le nostre attività digitali hanno già un buon livello di protezione che rimane al suo massimo potenziale se ricordiamo di fare gli aggiornamenti appena arrivano.

Gli smartphone hanno le loro patch di sicurezza mentre app, software e browser (dove navighiamo sul web) hanno gli aggiornamenti che servono a risolvere "punti deboli" di vulnerabilità individuati dalle persone e dai tecnici nel corso del tempo.

Oltre a questi ci sono tanti altri piccoli accorgimenti che possiamo mettere in atto per proteggere i nostri importantissimi dati online. Ricordiamoci che l’attenzione, l’informazione e la consapevolezza sono le nostre armi di difesa più importanti quando si tratta dei rischi online e degli strumenti digitali.

Quelle di cui abbiamo appena parlato sono le basi per sfruttare al meglio le potenzialità del web: iniziamo da qui e speriamo che questi consigli possano esservi utili nella vostra quotidianità.

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