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Digitale terrestre: a chi spetta il Bonus TV da 150 euro

Il nuovo Bonus TV funziona in modo completamente diverso rispetto al vecchio: ora si può ottenere un contributo molto più alto, basta rispettare alcune semplici regole.

Due buone notizie, in pochi giorni, per chi ama guardare i programmi della TV Digitale Terrestre e sta cercando di capire se deve cambiare TV in vista del passaggio al nuovo standard DVB-T2. La prima notizia è che tutto l’ switch off è stato spostato avanti di qualche settimana (si parte il 15 ottobre e non più il 1° settembre), la seconda è che è stato confermato il nuovo Bonus TV.

Il Bonus è stato infatti finanziato con 250 milioni di euro e servirà a sostituire non meno di 2,5 milioni di vecchie TV non compatibili con il nuovo digitale terrestre. Si tratta di televisori molto datati, che solitamente vengono usati nelle stanze secondarie della casa e che, al termine dello switch off, diventeranno sostanzialmente inutili. Per questo il Ministero dello Sviluppo Economico ha confermato la misura, già prevista e annunciata in passato, finanziando il fondo che servirà per erogare il bonus ai cittadini. La cosa molto importante è che questo bonus non sostituisce quello già esistente fino a 50 euro ma, al contrario, è cumulabile con esso. In alcuni casi, quindi, si potranno ricevere fino a 150 euro per cambiare una sola TV ma, in realtà, non c’è alcun limite al numero di TV che si possono cambiare con l’incentivo. Domande aperte a partire dal 23 agosto, ecco come funziona.

Bonus TV 2021: come funziona

A differenza dell’attuale Bonus TV, che prevede un contributo fino a 50 euro solo per le famiglie con ISEE entro i 20.000 euro, il nuovo Bonus TV 2021 non ha alcun limite di reddito e vale il doppio: 100 euro per tutti, ma bisogna rispettare alcuni requisiti:

  • Consegnare, contestualmente all’acquisto della nuova TV, un vecchio modello non compatibile con il DVB-T2. Tale apparecchio verrà rottamato (è anche possibile rottamare in proprio il TV, con una apposita procedura)
  • Essere residenti in Italia
  • Essere intestatari del Canone RAI ed essere in regola con il pagamento

L’importo massimo del nuovo Bonus TV è di 100 euro, ma vale comunque il limite del 20% del costo dell’apparecchio nuovo acquistato: per ottenere 100 euro, quindi, la TV deve costare almeno 500 euro altrimenti si riceverà meno.

Non essendoci limiti di ISEE, il nuovo Bonus TV 2021 sarà dato a tutti (fino a esaurimento dei fondi) e sarà anche cumulabile con il vecchio contributo da 50 euro.

Bonus TV 2021: quanti contributi a famiglia?

La cumulabilità tra il vecchio e il nuovo Bonus TV comporta che una famiglia con ISEE fino a 20 mila euro potrà ricevere fino a 150 euro per l’acquisto di una TV da almeno 500 euro: 50 euro dal bonus legato all’ISEE e 100 euro dal Bonus TV 2021 legato al codice fiscale, per un totale di 150 euro. In molti, a questo punto, staranno pensando che in una famiglia con più maggiorenni sia possibile chiedere più bonus per comprare più apparecchi televisivi. Non è così, o almeno non lo è nella maggior parte dei casi perché tra i requisiti per ricevere il Bonus TV 2021 c’è quello di essere intestatario del Canone RAI (ed essere in regola coi pagamenti).

Poiché il Canone RAI è legato all’abitazione in cui i componenti della famiglia sono residenti (e poiché nessuno può essere residente in due abitazioni allo stesso tempo), è chiaro che non si può, ad esempio, chiedere un bonus con il codice fiscale del marito e un altro con quello della moglie.

A meno che, ma si tratta di casi molto rari, i due coniugi non siano residenti in abitazioni diverse: in tal caso entrambi potranno chiedere il nuovo Bonus TV 2021, ma solo uno dei due anche quello legato all’ISEE (perché entrambi i coniugi appartengono alla stessa famiglia, con lo stesso ISEE).

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