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SICUREZZA INFORMATICA

Dumbo, l'arma della CIA per disattivare le telecamere di sorveglianza

Reso noto da Wikileaks, si tratta di un software contenuto in una chiavetta USB in grado di spegnere microfoni e sistemi di registrazione video

3 Agosto 2017 - Ci sono delle situazioni in cui se si afferma che la realtà supera la fantasia non è poi così sbagliato. A volte è in grado di superarla anche di gran lunga. Come nel caso portato alla luce di recente da Wikileaks e che coinvolge ancora una volta la CIA, l’agenzia di spionaggio americana.

Secondo i whistleblower (coloro che denunciano le attività fraudolente all’interno di un ente pubblico) la Central Intelligence Agency avrebbe in mano un’arma capace di disabilitare, come in un film, le telecamere di videosorveglianza. Un sistema molto efficace attraverso cui la CIA sarebbe in grado di violare e compiere una serie di azioni sui dispositivi di registrazione. Il progetto, sempre facendo riferimento a queste notizie, si chiamerebbe Dumbo, e permetterebbe ai servizi segreti statunitensi di spegnere per esempio le videocamere e i microfoni. Un altro strumento di controllo che si aggiunge a quelli rivelati nei giorni scorsi, con protagonista sempre Central Intelligence Agency.

Come funziona Dumbo

La nuova arma resa nota da Wikileaks è un software contenuto in una chiavetta USB, che una volta inserita nel computer che gestisce le videocamere di sorveglianza di un abitazione o un di edificio, consente alla CIA di eseguire una serie di azioni nei dispositivi interessati. In particolare, attraverso Dumbo, i membri dell’agenzia di spionaggio americana, possono, come visto, disabilitare la registrazione video e quella audio. Inoltre, lo strumento permette anche di cancellare o danneggiare le registrazioni.

Per quanto potente, lo strumento ha delle lacune. Infatti, Dumbo è un software che per operare necessita che la chiavetta USB rimanga inserita all’interno della macchina che controlla la rete di videocamere di sicurezza da violare. In più, il programma richiede, a quanto pare, anche i privilegi di amministratore.

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