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Il grande regalo degli scienziati a Piero Angela: rimarrà per sempre

Alcuni anni fa, gli scienziati hanno voluto rendere omaggio al grande Piero Angela: il loro splendido pensiero è inciso nei cieli (quasi) per l'eternità

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Piero Angela, l'omaggio degli scienziati Fonte foto: ANSA | iStock

In una calda giornata d’agosto, Piero Angela ci ha lasciati: il celebre divulgatore scientifico, protagonista di alcuni dei documentari più affascinanti e curiosi mai realizzati, si è spento all’età di 93 anni. Ma la sua eredità è immensa, scolpita nel cuore e nella mente delle tantissime persone che lo hanno seguito con passione e che si sono avvicinate alla scienza proprio grazie a lui. Per questo, gli scienziati gli hanno dedicato uno splendido omaggio, simbolo della sua enorme dedizione.

Piero Angela, l’omaggio degli scienziati

Nel corso dei tantissimi anni di attività, Piero Angela ha promosso un’approfondita cultura scientifica che ha permesso a giovani e meno giovani di avvicinarsi ad argomenti tanto affascinanti quanto complicati. Il suo modo di raccontare storie meravigliose ha tenuto milioni di italiani incollati allo schermo, dapprima con Quark e poi con Superquark, in una lunga scia di documentari che hanno affrontato i temi più disparati. Dalla scomparsa dei dinosauri alle incredibili capacità del corpo umano, dalle misteriose rovine delle antiche civiltà alle curiose teorie sul paranormale, dal fascino del mondo animale alla fantascienza diventata realtà con i viaggi nello spazio: migliaia sono le avventure attraverso le quali ci ha guidato, tra sorprese uniche.

Ed è proprio per questo che gli scienziati, già molti anni fa, avevano deciso di rendergli omaggio. Nel 1994, quando la sua carriera di divulgatore scientifico era ormai palesemente un successo mondiale, Piero Angela è diventato “papà” di un asteroide. Questo piccolo corpo celeste fu scoperto all’inizio dell’anno dagli astronomi Andrea Boattini e Maura Tombelli, e fu proprio quest’ultima a scegliere il nome con cui battezzarlo. Grande appassionata della volta celeste, Maura aveva lavorato in banca per oltre 30 anni prima di avvicinarsi timidamente all’astronomia, e solo grazie alle avvincenti narrazioni che Angela ne aveva fatto in tv.

L’asteroide intitolato a Piero Angela

Così, l’asteroide 7197 è stato soprannominato “Asteroide Pieroangela”. Un regalo meraviglioso, che rimarrà nei nostri cieli quasi per l’eternità. Si tratta infatti di un ammasso di roccia e metalli situato in un’orbita stabile nella fascia principale, quella regione del Sistema Solare posizionata tra Marte e Giove, dove si trova la maggior parte dei corpi celesti che oggi conosciamo. E probabilmente vi resterà ancora per diversi miliardi di anni, continuando a girare nello spazio senza rappresentare alcun pericolo per la Terra e per l’umanità intera.

In effetti, le caratteristiche di questo asteroide sono piuttosto particolari. Dopo un’attenta analisi, si è scoperto che le sue dimensioni si avvicinano molto a quelle del corpo celeste che, ben 65 milioni di anni fa, si ritiene si sia abbattuto sul nostro pianeta causando la scomparsa dei dinosauri. Un argomento, questo, che Piero Angela aveva più e più volte portato nelle sue celebri trasmissioni, affrontando con chiarezza e semplicità una delle vicende più discusse e più affascinanti della storia della Terra.

Inoltre, il divulgatore scientifico aveva speso molto tempo nella narrazione delle meraviglie dello spazio: già molti anni fa, aveva realizzato la serie tv Viaggio nel cosmo, addentrandosi nell’esplorazione dell’universo assieme ad alcuni dei più grandi personaggi della scienza come Margherita Hack e Franco Pacini. Grazie a lui, tantissimi spettatori avevano potuto scoprire il fascino di pianeti quali Venere e Nettuno, di enormi buchi neri e gigantesche supernove, della Luna e di ciò che si trova addirittura oltre il nostro Sistema Solare.

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