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La nuova profezia di Bill Gates sulle macchine e l'AI

Bill Gates torna a parlare di come l'AI cambierà il nostro mondo, il nostro lavoro e la nostra società nei prossimi anni

bill gates Fonte foto: Frederic Legrand - COMEO / Shutterstock

A meno di due settimane dall’ultima uscita su questo argomento, Bill Gates torna a parlare di Intelligenza Artificiale e di come l’AI cambierà la nostra società e la nostra vita quotidiana. Ancora una volta, Bill Gates lo fa prevedendo il futuro, con una sorta di profezia.

Lo fa nel corso di un’intervista a “What Now?” di Trevor Noah, un nuovo podcast appena lanciato da Spotify. Tra le domande di Noah a Gates c’è stata quella, scontata, sul futuro del lavoro: le macchine faranno crescere la disoccupazione?

Lavorare tre giorni a settimana

Quando Noah ha chiesto a Bill Gates un parere sui presunti rischi dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, Gates ha risposto che verrà un giorno in cui gli esseri umani “non dovranno lavorare così duro“.

Poi ha espresso ancora meglio il concetto: “Nell’eventualità che dovesse arrivare una società in cui dobbiamo lavorare tre giorni a settimana, probabilmente sarebbe OK“.

Questo perché le macchine potrebbero realizzare al posto nostro tutto il cibo e i beni di consumo, rendendo inutili cinque o più giorni di lavoro degli umani a settimana.

I rischi dell’AI sono gestibili

L’intelligenza artificiale è un tema che sta molto a cuore a Bill Gates, che se ne occupa spesso sul suo blog GatesNotes. L’ultima volta è stata il 9 novembre, quando il miliardario ha profetizzato che l’AI cambierà completamente il modo in cui usiamo i computer e i dispositivi elettronici.

Secondo Bill Gates, infatti, oggi con i PC possiamo fare solo quello che è stato previsto dagli sviluppatori delle app in fase di progettazione, mentre in futuro potremo direttamente chiedere all’AI di scrivere una nuova app per fare ciò di cui abbiamo bisogno.

A luglio, invece, Gates aveva scritto che i rischi dell’AI esistono davvero, ma l’uomo può gestirli e superarli. Tra questi rischi ci sono anche la disoccupazione, la manipolazione delle elezioni politiche e, infine, il fatto che un giorno possa nascere una AI pericolosa per gli umani.

La risposta di Gates a tutti questi dubbi è che la stessa AI può aiutarci a risolvere i rischi derivanti dall’AI, che in passato abbiamo già affrontato rischi simili (ad esempio nel mondo del lavoro) e che dovremo adattare le vecchie leggi e adottare le nuove per affrontare la questione.