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Si muovono a gruppo e sono migliaia: ma dove vanno tutte queste tarantole? Fonte foto: 123RF
SCIENZA

Si muovono a gruppo e sono migliaia: ma dove vanno tutte queste tarantole?

Delle immagini impressionanti raccontano di uno spostamento in massa delle tarantole marroni del Texas, che a migliaia attraversano le strade

Non sono esattamente gli animali più amati del mondo: esiste addirittura una fobia dedicata completamente a loro. È l’aracnofobia, la paura dei ragni.

Eppure anche questi animali sono parte di ecosistemi e habitat e giocano il loro ruolo sul pianeta Terra. Hanno comportamenti noti e altri inusuali che gli scienziati stanno studiando: tra questi, la loro migrazione.

I ragni si spostano

Qualcuno rabbrividirà all’idea di centinaia e centinaia di ragni che si spostano tutti insieme: per qualcuno è un vero e proprio film dell’orrore, invece. Soprattutto perché non stiamo parlando dei tipici ragni da appartamento, quelli piccoli e sottili che possono essere allontanati con un colpo di scopa e un barattolo. Parliamo di tarantole.

Siamo nella regione centrale degli Stati Uniti, tra Kansas e Colorado: qui uno degli eventi tipici dell’estate è la migrazione di migliaia di esemplari maschi di tarantola, che vanno alla ricerca di una compagna per l’accoppiamento.

In questa regione calda, i ragni vanno alla ricerca di praterie vuote e senza insediamenti umani, dove spesso si trovano gli esemplari femmina. Ogni estate la stampa locale, tra cui il Pratt Tribune, riporta notizie di questo fenomeno: a volte la migrazione è così fitta che lungo un’autostrada a Medicine Lodge, in Kansas, a settembre si sentono i corpi scricchiolare sotto le ruote delle macchine di passaggio.

Daren Riedle, zoologo che si occupa della fauna selvatica per il Dipartimento della Natura, dei Parchi e del Turismo del Kansas, spiega che nella sua zona di competenza di solito sono i maschi quelli che fanno la fatica di attraversare le autostrade. Le femmine invece restano per lo più ferme. Una migrazione impressionante, anche se meno misteriosa di quella che gli animali marini fanno tutte le notti.

Un comportamento che se per alcuni è da brividi, per altri è estremamente affascinante: gli appassionati di ragni a volte vanno ad assistere alla migrazione, anche con la speranza di catturare una tarantola da tenere come animale domestico. In Colorado, l’assessorato al turismo della città di La Junta ha aperto una pagina web in cui offre consigli a questi turisti sulle condizioni migliori per gli avvistamenti: apparentemente quando fa caldo e non c’è vento, e al tramonto.

Una specie innocua

La specie in questione è la tarantola marrone del Texas, che è molto grande per essere un ragno: le sue zampe sono lunghe fino a 12 centimetri. Di solito migrano in cerca delle femmine tra agosto e ottobre. Ma ci mettono un po’ a raggiungere la maturità sessuale: 10 anni.

Fa molta impressione, ma secondo l’entomologo Mario Padrilla del Butterfly Pavilion and Insect Center di Denver questa specie è perfettamente innocua per l’uomo. Possono attaccare se provocate, ma il loro veleno ha lo stesso effetto di una puntura d’ape.

Sono creature solitarie, e le femmine vivono in tane sotto terra. Quando un maschio le trova di solito bussa fuori dalla buca, per segnalare la sua presenza. Dopo l’accoppiamento i maschi non vivono molto, dai due ai tre mesi: ma c’è anche il rischio che, nonostante la fatica di migrare, attraversare l’autostrada e trovare la tana giusta, la femmina si mangi il maschio.

Sono anche animali utili, in un certo senso: le tarantole del Texas mangiano creature che l’uomo considera infestanti, come scarafaggi, coleotteri e altri insetti. Alcune specie di ragni sono anche degli ottimi musicisti.

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