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Spazio, la foto più profonda Fonte foto: NASA
SCIENZA

Non si aspettavano di fotografare questo nello Spazio, ecco cosa hanno scoperto

In attesa della prima foto ufficiale, il telescopio James Webb ha mostrato un'immagine di prova mozzafiato, una delle più profonde in assoluto

C’è una data che gli appassionati di astronomia hanno segnato con un bel cerchio rosso in calendario e che è sempre più vicina. Il 12 luglio sarà il giorno in cui il telescopio della NASA James Webb mostrerà la sua prima immagine ufficiale. Non sarà un momento tra tanti, visto che è stato assicurato come la nostra visione dello Spazio cambierà per sempre.

L’ultimo scatto fotografico di prova a cura dell’agenzia americana dimostra quanto lo strumento sia potente e ambizioso, con il grande specchio e i vari dispositivi che sono in grado di immortalare l’Universo nel profondo. L’allineamento del telescopio ha già regalato immagini mozzafiato, quali sono invece le ultime novità?

La fotografia di prova prima della pubblicazione ufficiale è tra le più "profonde" in assoluto: per arrivare a un risultato del genere le esposizioni dello strumento sono state più di 70, il tutto nel giro di quasi un giorno e mezzo (32 ore per la precisione). I dettagli sono unici, persino le stelle sono state "catturate" in un modo innovativo con le loro diffrazioni e una definizione mai avuta prima. Tra gli strumenti che hanno reso possibile una qualità di questo tipo c’è senza dubbio il Fine Guidance Sensor. Come si intuisce dal nome, è un sensore sviluppato dall’agenzia spaziale del Canada che acquisisce immagini mentre effettua misurazioni dal punto di vista scientifico e affina il proprio puntatore di precisione.

Una visione incredibile dello Spazio

La foto di prova che ha permesso di immortalare lo Spazio con grande precisione non viene comunque considerata una osservazione scientifica a tutti gli effetti. Il test di cui si sta parlando, infatti, è stato utile per capire quanto potente sia il telescopio James Webb, oltre alla sua capacità di rimanere fisso sul bersaglio. Nell’immagine che ha restituito una visione incredibile dello Spazio, si notano persino centinaia di migliaia di galassie, uno sfondo romantico e affascinante allo stesso tempo.

Il potenziale del telescopio

Il record di profondità è comunque destinato a durare molto poco. Proprio il già ricordato 12 luglio sarà la data in cui la nuova immagine pubblicata dalla NASA diventerà lo scatto con maggiori dettagli e precisione in assoluto. Il potenziale del telescopio James Webb viene decantato ormai da tempo, ma a ragione. Gli aggiornamenti sulle sue attività non hanno fatto altro che aumentare la curiosità degli appassionati e il conto alla rovescia prima della tanto attesa data è diventato quasi snervante. Gli obiettivi dell’agenzia spaziale americana sono stati dichiarati in tempi non sospetti e non possono lasciare indifferenti.

Grazie a James Webb, infatti, si potranno scoprire i dettagli principali degli esopianeti, mai esaminati così da vicino, ma anche quelli dell’Universo primordiale, nello specifico a distanza di qualche centinaio di milioni di anni dal Big Bang. Il telescopio, poi, sarà molto utile per saperne di più sulla Via Lattea e la sua porzione più centrale, quella che è ancora avvolta da tanti misteri. Bisognerà armarsi di pazienza, ma il 12 luglio è vicino: a partire dalle 16:30 di quel giorno se ne saprà di più, con l’ESA (l’agenzia spaziale europea) che ha deciso di dedicare una diretta in quello stesso orario che si preannuncia seguitissima.

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