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I “nuovi” colori di Giove: perché il pianeta appare diverso Fonte foto: Nasa
SCIENZA

I “nuovi” colori di Giove: perché il pianeta appare diverso

Nelle immagini pubblicate dalla NASA, il quinto pianeta del Sistema Solare ha dei colori inusuali, fotografati dal nuovo telescopio spaziale James Webb

Tra i pianeti del Sistema Solare, Giove è uno dei più affascinanti. Lontanissimo da noi, è anche meta di alcune missioni spaziali esplorative, ovviamente senza esseri umani a bordo. Del gigante gassoso la NASA ha appena pubblicato una foto con colori molto particolari, e decisamente inusuali.

I nuovi colori di Giove

No, il quinto pianeta del nostro Sistema Solare non ha fatto la tinta. Le immagini postate su Instagram dalla NASA sono state scattate dal nuovissimo telescopio spaziale James Webb, che ci sta regalando fotografie meravigliose.

In questa in particolare, per la prima volta Giove è stato fotografato usando la luce infrarossa. Una novità che ci permette di osservare indizi inediti di quello che succede dentro al pianeta. In basso a sinistra c’è l’iconica Grande Macchia Rossa gioviana, simbolo del gigante gassoso. James Webb ha fotografato anche due delle lune del pianeta, le strisce di cui è composto, i suoi anelli sottili e persino alcune lontane galassie.

In realtà gli esseri umani non possono vedere la luce infrarossa, che quindi in queste foto è stata traslata sullo spettro del visibile. Ma è la "luce" usata dal telescopio spaziale James Webb, e funziona così: le lunghezze d’onda più lunghe appaiono più rosse e quelle più corte più blu.

Nella foto sono ben visibili le macchie di Giove e le sue con strisce orizzontali, che in realtà vorticano incessantemente, e che in questa immagine sono di turchesi, violette e biancastre. Le strisce interagiscono tra di loro, mescolandosi ai bordi. Sui poli, le zone arancioni sono bellissime aurore.

Un pianeta affascinante

Giove è il quinto pianeta del Sistema Solare, e si trova tra il piccolo Marte e il grande Saturno. Fu uno dei primi a essere individuato, già nel XVI secolo. È il pianeta più grande di tutti, e insieme al suo vicino Saturno rappresenta il 90% della massa del Sistema Solare, Sole escluso. A separarlo da Marte c’è la fascia principale degli asteroidi, fatta da milioni di oggetti rocciosi di dimensioni e orbite più o meno variabili: si pensa che la grande forza di gravità esercitata da Giove sia stata da interferenza, e abbia impedito a questi asteroidi di diventare un altro pianeta. A esplorare il pianeta oggi c’è la sonda Juno, che ci sta raccontando informazioni molto interessanti.

È un corpo celeste gassoso, composto principalmente di idrogeno ed elio: di conseguenza ha una densità molto bassa, e venti da 600 khm/h che lo spazzano costantemente. È molto probabile che al suo interno ci sia un nucleo solido, estremamente caldo.

Questo gigante è  grande 318 volte la Terra. È lontano 778 milioni di chilometri dal Sole, e per orbitargli intorno impiega 12 anni terrestri. Uno dei suoi tratti distintivi è la Grande Macchia Rossa, una tempesta che dura da almeno 300 anni e che misura fino a 40mila chilometri di larghezza: il diametro della Terra è di 12mila chilometri, per fare un paragone.

Un’altra particolarità di Giove è che ha 79 satelliti naturali: le quattro lune più grandi sono Ganimede, Callisto, Io ed Europa, che gli scienziati considerano un ottimo candidato per essere il luogo dove andremo a cercare la vita fuori dalla Terra.

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