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SCIENZA

La Corrente del Golfo rischia di collassare e la colpa è dell'uomo

Ancora una volta, il responsabile è l'uomo: il riscaldamento globale sta provocando uno scioglimento dei ghiacci che diluendo le acque del sistema oceanico farà collassare la Corrente del Golfo

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C’è chi grida all’eccessivo allarmismo, chi parla di complottismo, chi ancora si interroga su quanto possa (davvero) impattare l’azione dell’uomo sul nostro pianeta. La risposta è semplice: tanto, tantissimo. Talmente tanto che è attualmente in corso una discussione sul collasso della Corrente del Golfo, gravemente minacciata dai cambiamenti climatici.

Per i meno esperti immaginare l’interruzione del movimento di grandi masse d’acqua oceaniche può essere complicato, eppure sempre più scienziati e ricercatori stanno cercando di alzare la voce, chiedendo che le modifiche delle correnti vengano attenzionate. E forse adesso è il momento giusto per dare loro ascolto.

Cosa sta succedendo alle correnti oceaniche?

Stando agli studi più recenti, svolti con gli strumenti che sono stati posizionati e dispiegati negli oceani terrestri, tutte le correnti oceaniche stanno subendo delle modifiche. La formazione di queste masse d’acqua è influenzata da diversi fattori, ma la loro “causa” principale sono i venti e le differenze di salinità e temperature delle acque marine.

I venti, soffiando sull’oceano, spingono l’acqua e generano flussi, mescolando masse liquide di diverse densità che si muovono in modo verticale e orizzontale. Il problema è che per via del cambiamento climatico quello che è un processo naturale sembra stare lentamente scomparendo. Sembra per esempio che la circolazione dell’Oceano Atlantico sia rallentata notevolmente e che sia giunta al suo livello più debole da quasi un millennio.

Lo studio sul clima e la Corrente del Golfo

L’ultimo studio sulle correnti e sul meteo è stato condotto e pubblicato di recentissimo su Severe.Weather. La ricerca non solo mostra visivamente l’andamento delle correnti, ma esplicita tutte le attuali difficoltà che queste ultime incontrano circolando per il pianeta. In più, lo studio include anche una simulazione di quello che potrebbe accadere se non ci sarà una netta inversione di tendenza riguardo al riscaldamento globale.

Il dato più allarmante riguarda proprio la Corrente del Golfo, che per chi non lo sapesse porta calore in Europa. Il suo ciclo è estremamente fluido: mentre scorre verso nord e si raffredda, la massa d’acqua della corrente diventa più pesante. Il suo percorso comprende il raggiungimento della Groenlandia, dove le acque cominciano ad andare verso il basso prima di scorrere verso sud. Questo “affondamento” attira acqua da altre parti dell’Oceano Atlantico e il ciclo si ripete.

Adesso, però, il problema si verifica proprio quando la Corrente del Golfo raggiunge la Groenlandia: la troppa acqua dolce derivante dallo scioglimento dei ghiacciai e della calotta glaciale diluisce infatti la salinità dell’acqua, indebolendo la corrente e impedendole di trasportare calore.

Cosa succede se la Corrente del Golfo collassa?

Cosa succederebbe a questo punto? Se la Corrente del Golfo collassasse, le aree della Terra che vengono influenzate da questa corrente riceverebbero sempre meno calore, iniziando via via a raffreddarsi in maniera critica. Non solo: il collasso influenzerebbe anche l’innalzamento del livello del mare e l’andamento delle precipitazioni, spingendo diversi ecosistemi al collasso.

La vera domanda però non riguarda tanto le conseguenze ma quando potrebbe accadere il collasso: secondo diversi studiosi la tragedia è imminente ed è addirittura fissata per il prossimo anno. Secondo altri esperti, invece, siamo ancora in tempo per invertire la rotta. Ci riusciremo?

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