Perplexity AI pronto ad acquistare TikTok negli USA. Cosa sappiamo?
Perplexity AI vuole assumere il controllo di TikTok negli USA per integrare l'intelligenza artificiale e rendere open source il feed personalizzato

Il ban di TikTok negli USA è stato rimandato ma la data di scadenza della sospensione del provvedimento si avvicina e diverse aziende sono interessate all’acquisizione del social network, almeno per quanto riguarda le sue attività negli Stati Uniti. Tra i potenziali acquirenti ora c’è anche Perplexity AI che, senza perdere troppo tempo con indiscrezioni e rumor, ha pubblicato un post sul suo blog dal titolo “A vision for rebuilding TikTok in America” evidenziando quelle che potrebbero essere le modifiche da apportare al social network. Per Perplexity AI, che con il suo assistente AI può anche sostituire Google Assistant, si tratta comunque di un’operazione molto difficile.
Perplexity AI punta a TikTok
Per rilevare le operazioni di TikTok negli USA, infatti, Perplexity AI avrebbe intenzione di raccogliere circa 18 miliardi di dollari. Questa cifra, però, appare insufficiente considerando che la piattaforma ha un valore molto più alto (circa 300 miliardi di dollari secondo recenti stime).
Già da alcune settimane si parla dell’interesse di questa azienda nei confronti di TikTok, tuttavia, in fila per mettere le mani sul social, però, ci sono diversi colossi del settore che già da tempo provano ad assumere il controllo delle operazioni di TikTok negli Stati Uniti, anticipando l’entrata in vigore definitiva del ban voluto dal Governo americano. Nel corso delle prossime settimane, il futuro del social dovrebbe diventare più chiaro. Al momento, l’ipotesi di un ban permanente dagli Stati Uniti resta sul tavolo.
Cosa vuole fare Perplexity AI
Nel post pubblicato sul suo blog, Perplexity AI anticipa la volontà di “ricostruire l’algoritmo di TikTok senza creare un monopolio” andando a creare un’infrastruttura che “verrebbe sviluppata e mantenuta nei data center americani con supervisione americana, assicurando l’allineamento con gli standard e le normative sulla privacy nazionali“.
Perplexity AI vorrebbe, dunque, rendere più trasparente l’algoritmo di TikTok, trasformando il social nella “piattaforma più neutrale e affidabile al mondo“. Per raggiungere quest’obiettivo, l’azienda punterebbe sia a sviluppare un nuovo algoritmo sia a rendere open source il feed personalizzato di TikTok che rappresenta, ad oggi, uno dei punti di forza del social network.
Il piano per il social prevede anche una profonda integrazione con il suo modello di intelligenza artificiale per creare “un ecosistema informativo affidabile” e aiutare gli utenti a trovare informazioni in tempo reale mentre guardano i video del proprio feed. L’integrazione con l’AI riguarderebbe anche il motore di ricerca con l’obiettivo di offrire agli utenti “la migliore esperienza di ricerca al mondo” combinando il database di video del social e le potenzialità dell’intelligenza artificiale di Perplexity. Gli scenari descritti dall’azienda sono sicuramente interessanti ma per poter mettere in pratica questo piano ambizioso servirà riuscire a completare una difficile acquisizione.