Un uomo con il naso lungo tiene in mano dei contanti
SICUREZZA INFORMATICA

Rimborso del canone RAI, occhio alle truffe. L'allarme della Polizia

In Rete sta girando una nuova campagna di email phishing, i cyber criminali si fingono l'Agenzia delle Entrate e promettono un rimborso del canone Rai

25 Aprile 2018 - Quando parliamo di indirizzi email e sicurezza informatica il pericolo è sempre dietro l’angolo. La posta elettronica è infatti il mezzo preferito dagli hacker per generare una truffa agli utenti della Rete.

E come informa la Polizia di Stato, attraverso la propria pagina Facebook @unavitadasocial,  al momento la sicurezza degli utenti è nuovamente messa a rischio da una nuova campagna di email fraudolente. Questa volta i cyber criminali hanno creato dei finti messaggi di rimborso del canone RAI per convincere le persone a cliccare su un sito fasullo dell’Agenzia delle Entrate e inserire i propri dati personali oltre al numero di una carta di credito. Inutile dire che il rimborso promesso è inesistente. Si tratta solo di uno stratagemma ideato dai malintenzionati per rubare informazioni riservate.

Attenzione alle email che fanno spoofing

Camuffare in Rete la propria identità, o il proprio indirizzo IP, per generare una truffa viene definito con il termine inglese spoofing. Chi fa spoofing quindi è un malintenzionato che si finge per qualcun altro per far cadere nella propria trappola un utente. Nel caso del rimborso RAI fasullo i cyber criminali si fingono l’Agenzia delle Entrate e con un’email ci avvisano che per dei disguidi durante i pagamenti noi abbiamo versato 37 euro in più rispetto al dovuto. L’indirizzo utilizzato dagli hacker è no-replay@servizitelematici.it e il messaggio di posta ha come oggetto “Rimborso canone RAI”.

Nel testo dell’email l’utente viene informato che per riavere i propri soldi deve cliccare sul sito (anche questo fasullo) www.rimborso.rai.it, un portale pensato per campagne di phishing e più volte segnalato. Una volta indirizzato al sito fasullo alla vittima venivano chieste le proprie generalità e un numero di carta di credito sul quale sarebbe stato girato il rimborso. Come abbiamo già sottolineato è tutto falso. Lo scopo è solo quello di rubare le nostre informazioni.

Come difendersi da questo genere di truffe

Internet purtroppo è pieno di truffe come questa del rimborso canone RAI. Per difendersi il segreto è sempre lo stesso: prestare la massima attenzione quando clicchiamo sui link in arrivo via email e quando scarichiamo gli allegati di posta elettronica. Inoltre ricordiamoci che per rimborsi, attivazioni di offerte e altri servizi in abbonamento non dobbiamo mai sottoscrivere niente via email. Inoltre aziende come la RAI non comunicano via email ma via raccomandata con i propri utenti per situazioni come rimborsi o pagamenti.