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SCIENZA

Una specie invasiva è stata avvistata per la prima volta negli USA

Questa è la prima volta che gli scienziati trovano un esemplare di calabrone asiatico dalle zampe gialle negli Stati Uniti, ed è un evento davvero allarmante: ecco perché.

Calabrone Fonte foto: iStock

È allarme in Georgia, negli Stati Uniti, per l’avvistamento del primo esemplare di calabrone asiatico dalle zampe gialle: questa specie è particolarmente invasiva e rappresenta una pericolosa minaccia per l’intero ecosistema, dal momento che preda gli insetti impollinatori. Ha avuto dunque inizio una vera e propria caccia al calabrone, nella speranza di contenere (o addirittura eliminare alla radice) il problema.

Nuova specie di calabrone negli USA

Nelle scorse settimane, un calabrone dalle zampe gialle (Vespa velutina) è stato avvistato vicino a Savannah, in Georgia: i funzionari dell’agricoltura hanno lanciato l’allarme: “Questa è la prima volta che un esemplare vivo di questa specie viene rilevato all’aperto negli Stati Uniti” – ha affermato il Dipartimento dell’Agricoltura del Paese, dopo aver confermato la presenza dell’insetto assieme all’Università della Georgia. Si tratta di una specie originaria del sud-est asiatico, strettamente imparentata con il calabrone gigante asiatico (Vespa mandarinia), che per le sue dimensioni è considerato il più grande al mondo.

Diversamente dalle specie di calabroni presenti nel nord America, , quelli provenienti dall’Asia sono particolarmente temuti perché considerati pericolosissimi predatori di api mellifere e altri insetti impollinatori. Sono infatti molto più grandi e più forti delle piccole api, e hanno uno spesso esoscheletro che li protegge dalle punture. Inoltre sono insetti sociali che costruiscono i propri nidi, e quando trovano una fonte di cibo (come un alveare) usano i feromoni per richiamare altri calabroni all’invitante banchetto. Il problema è principalmente per le api mellifere appartenenti alle popolazioni nordamericane ed europee, perché non si sono evolute assieme a questi predatori e non sono quindi in grado di affrontare il pericolo.

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Il pericolo per l’agricoltura

I calabroni dalle zampe gialle sono dunque una minaccia per l’ecosistema e per l’agricoltura. Le api mellifere, ovvero la preda da essi preferita, non sono utili solamente ai produttori di miele, ma anche all’intera industria agricola: sono infatti loro le responsabili della produzione di numerosi raccolti come mandorle, ciliegie, arance e molti altri frutti. “Circa un terzo del cibo consumato dagli americani proviene da colture impollinate dalle api, tra cui mele, meloni, mirtilli rossi, zucche, broccoli e mandorle” – ha affermato la Food and Drug Administration.

Dal punto di vista economico, si stima che l’impollinazione delle api aggiunga circa 15 miliardi di dollari al valore annuo dei raccolti. E nella Georgia l’agricoltura è il settore più sviluppato: “È imperativo che questi parassiti invasivi vengano rintracciati ed eradicati” – ha così dichiarato il Dipartimento dell’Agricoltura locale. Al momento ha preso il via una collaborazione con l’APHIS (Animal and Plant Health Inspection Service) e con l’Università della Georgia per rintracciare, intrappolare e sradicare questa nuova minaccia nei confronti degli insetti impollinatori.