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SICUREZZA INFORMATICA

WhatsApp a pagamento: la truffa che svuota il conto corrente

Molti utenti hanno ricevuto un SMS che li invita a rinnovare l’abbonamento WhatsApp pagando 99 centesimi di dollari, ma si tratta di una truffa

11 Marzo 2018 - Whatsapp è nuovamente protagonista di una truffa, ma questa volta il messaggio non viene condiviso tramite l’applicazione di messaggistica, ma viene inviato tramite SMS agli utenti (e già questo fatto dovrebbe far capire che si tratta di un qualcosa di anomalo).

Il pretesto per far leggere il messaggio agli utenti è che l’abbonamento WhatsApp è scaduto e che il giorno seguente sarà stato rinnovato a 0,99 centesimi di dollari (altra anomalia che dovrebbe far pensare gli utenti). WhatsApp a pagamento è una delle scuse preferite dai truffatori per far cadere nelle loro trappole gli utenti distratti. WhatsApp non è più a pagamento dal 2016 e non c’è mai stata nessuna comunicazione ufficiale da parte dello staff sul fatto che l’app tornerà ad esserlo. Nonostante tutto questo, sono ancora molte le persone vittime di questo tipo di truffe e che si ritrovano il conto corrente svuotato.

WhatsApp a pagamento, il messaggio truffa

Il testo dell’SMS che sta girando in queste ore in Italia è breve ma esplicativo “Salve, domani scade il tuo abbonamento WhatsApp. Rinnova al costo 0,99 $ o verrà disattivato”. Alla fine del messaggio c’è un link che l’utente dovrebbe premere per poter rinnovare l’abbonamento WhatsApp. Se si pigia sul link si viene re-indirizzati in una nuova pagina (simile al sito di WhatsApp) dove vengono richiesti i dati del conto corrente online e quelli della carta di credito. Se si cade nella trappola, si invieranno le credenziali d’accesso del proprio conto corrente a dei truffatori che lo potranno svuotare in pochi minuti. La tattica utilizzata dai malviventi ha un nome ben preciso: phishing. Si tratta di un tipo di truffa attraverso la quale i truffatori cercano di entrare in possesso dei dati dell’utente creando dei siti web molto simili a quelli di aziende importanti o di enti governativi (in questo caso quello di WhatsApp).

Come riconoscere la truffa

Non ci vuole molto a capire che si tratta di una truffa. WhatsApp non invia SMS agli utenti, nel caso in cui dovesse comunicare una notizia importante, la pubblica sul blog aziendale e non certe tramite messaggio. WhatsApp è gratuito e non diventerà a pagamento, almeno per i prossimi anni. Qualsiasi messaggio dica il contrario è falso. Inoltre, non fidatevi mai dei link che vi vengono inviati tramite SMS, e-mail o messaggio su WhatsApp, nella maggior parte dei casi si tratta di siti malevoli con i quali i truffatori cercano di entrare in possesso delle credenziali d’accesso del conto corrente online.

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