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SICUREZZA INFORMATICA

Le aziende europee nel mirino degli hacker. Un 2017 da incubo?

È la nefasta previsione emersa dagli esperti del settore sicurezza informatica intervenuti al recente World Economic Forum tenutosi a Davos in Svizzera

31 Gennaio 2017 - Il rapporto “The Cyber Threats: A Perfect Storm About to Hit Europe?redatto da Marsh & McLennan Companies (MMC) e FireEye – rivela come l’Europa sia esposta in prima linea ai cyber attacchi sferrati dagli hacker. E mette in risalto come gli imprenditori non siano pronti a far fronte a una realtà dove il rischio di potenziali violazioni è sempre più frequente e devastante.

Il report si basa su un sondaggio condotto su un campione di 750 aziende europee dove solo il 31% ha dichiarato di avere una chiara visione dei possibili cyber rischi a cui potrebbe andare incontro, solo il 32% include la sicurezza informatica tra le sue prime cinque priorità, mentre il 9% delle società interpellate non considera affatto il cyber terrorismo come una minaccia. Questa mancanza di preparazione è ancora più preoccupante considerando l’imminente entrata in vigore del regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali e della direttiva che regola il trattamento dei dati personali nei settori di prevenzione, contrasto e repressione dei crimini.

Cos’è il GDPR

Il GDPR (General Data Protection Regulation), ossia il “Regolamento Generale sulla protezione dei dati è una riforma dell’attuale normativa dell’Unione europea approvata nel 2016 e che entrerà in vigore nel 2018 con conseguenze finanziarie disastrose per quelle aziende che non la rispetteranno. La direttiva sulla sicurezza delle reti, inoltre, chiederà di affrontare ulteriori richieste di adeguamento ai governi e alle infrastrutture critiche.

Nuove sfide da affrontare

Mani che digitano sulla tastieraFonte foto: Shutterstock
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«Gli attacchi informatici alle infrastrutture critiche – impianti di produzione, centrali elettriche, aeroporti, reti di trasporto, sistemi idrici e persino impianti nucleari – sono la nuova realtà in Europa. E i nuovi attacchi verranno sferrati anche contro i partiti politici e i sistemi elettorali come le elezioni nazionali in Francia, Germania e Paesi Bassi nel 2017» sostengono Kevin Mandia (CEO di FireEye) e Peter J. Beshar (Vice Presidente di Marsh & McLennan Companies). I due esperti di sicurezza continuano affermando che «sebbene siano stati fatti dei progressi, c’è ancora molto su cui lavorare. Se, come prevediamo, le violazioni informatiche inizieranno a conquistare le prime pagine dei maggiori quotidiani europei nel 2017, il management delle aziende sarà sotto pressione, come mai in passato, chiamato ad affrontare le preoccupazioni delle autorità per la protezione dei dati, delle organizzazioni preposte alla sorveglianza e dei giornalisti riguardo al loro livello di preparazione per affrontare gli attacchi. Le aziende europee, invece di aspettare fino al 2018, dovrebbe iniziare ad affrontare queste imminenti sfide fin da ora.»

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