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SICUREZZA INFORMATICA

WhatsApp a pagamento, attenzione alla nuova truffa online

La Polizia Postale lancia l’allarme sul suo account Facebook: il messaggio che vi invita a rinnovare l’abbonamento a WhatsApp è solo una truffa

30 Luglio 2017 - Le applicazioni di messaggistica istantanea e i social network sono le applicazioni preferite dagli hacker per truffare gli utenti. Tra il miliardo di persone che quotidianamente utilizza WhatsApp e Facebook Messenger c’è sempre qualcuno che cade nelle trappole dei truffatori, abili a sfruttare la distrazione degli utenti.

Soprattutto su WhatsApp i pirati informatici cambiano “strategia d’attacco” ogni giorno, inviando decine di messaggi nella speranza che qualche persona prema su un link e attivi qualche abbonamento con rinnovo settimanale. Negli ultimi giorni sembra che i truffatori stiano cercando di ingannare gli utenti con il classico messaggio che annuncia che l’abbonamento di WhatsApp sta per scadere e li invita a rinnovarlo premendo su un link. Una truffa classica, che periodicamente viene rilanciata sull’applicazione nella speranza che qualche utente ci caschi.

A dare l’allarme è direttamente la Polizia di Stato sull’account Facebook “Commissariato di PS Online – Italia”, avvertendo gli utenti della nuova minaccia che viaggia nella Rete. Nel messaggio inviato dai truffatori si invita l’utente a rinnovare l’abbonamento WhatsApp entro 48 ore altrimenti l’account verrà bloccato. Alla fine del messaggio è presente un link che dovrebbe garantire il rinnovo dell’account, ma che in realtà si tratta di una trappola che potrebbe installare un virus sullo smartphone o far abbonare l’utente a un servizio a pagamento.

Come difendersi dalla truffa WhatsApp

Il modus operandi degli hacker è sempre lo stesso, per questo motivo dovrebbe essere abbastanza semplice riuscire a difendersi dalla truffa WhatsApp. In primis bisogna sempre diffidare dei messaggi che invitano a rinnovare l’abbonamento WhatsApp: la piattaforma è gratuita e se mai diventerà a pagamento, lo annuncerà attraverso il proprio sito web e non lo farà di certo tramite un SMS. Inoltre, quando si ricevono dei messaggi che invitano a premere su qualche link, è sempre meglio diffidare: nel 99% dei casi dietro al link si nasconde un virus o un malware pronto a prendere il controllo dello smartphone.

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