Si può davvero alterare volontariamente la dimensione delle pupille Fonte foto: 123RF
SCIENZA

Si può davvero alterare volontariamente la dimensione delle pupille

Il caso di un giovane tedesco sta facendo discutere la comunità scientifica. Si può davvero alterare volontariamente la dimensione delle pupille.

Il controllo volontario sul sistema nervoso autonomo è considerato scientificamente impossibile. O almeno lo era, perché questa acquisizione è in realtà stata messa recentemente in dubbio da un articolo comparso su International Journal of Psychophysiology, una rivista scientifica, avente per oggetto un uomo tedesco di 23 anni, le cui iniziali sono DW, in grado di dilatare a piacimento le pupille.

Si tratta di un superpotere? Cosa ci dice DW di come funziona il nostro organismo?

Il caso del ragazzo tedesco che può aprire e chiudere le pupille a piacimento

Notoriamente la dilatazione delle pupille avviene in condizioni ambientali caratterizzate dalla scarsità di illuminazione o come conseguenza dell’eccitazione. È così per tutti tranne, apparentemente per il 23enne tedesco al centro dell’attenzione scientifica e mediatica. Gli autori dello studio citato hanno infatti misurato che DW è in grado di espandere le sue pupille fino a 0,8 millimetri di contrarle di 2,4 millimetri, a comando

Come riferiscono gli scienziati, il ragazzo è in grado di sentire e attivare direttamente la muscolatura pupillare: “È sorprendente, poiché si pensava fosse impossibile", hanno detto gli estensori della ricerca.

Esistono persone con il “superpotere" di alterare la dimensione delle pupille a comando?

È bene a questo punto precisare che esistono alcuni "trucchi" che ognuno di noi potrebbe essere capace di utilizzare per fare in modo che le pupille si allarghino: immaginare la luce o all’ombra, compiere un grosso sforzo di concentrazione, ecc. La differenza con il giovane tedesco è che lui non utilizza nessuno di questi espedienti e, nonostante tutto, riesce a ottenere una dilatazione pupillare ancora maggiore di chi usa i metodi elencati qui sopra.

Il bello è che i ricercatori hanno affermato di essersi messi in contatto con diverse altre persone che, pare, abbiano la stessa capacità del caso di studio da cui tutto potrebbe essere cominciato: possibile che questo superpotere, per quanto diffuso, ci sia sfuggito fino a oggi?

Il corpo umano non smette di riservare curiose e interessanti sorprese: ad esempio, gli scienziati hanno ipotizzato che la sua evoluzione potrebbe essere stata influenzata dal clima. Secondo altre teorie, chi può allargare le pupille potrebbe anche essere in grado di barare sulle proprie facoltà intellettive: c’è chi sostiene, infatti, che la dimensione delle pupille sia stata in qualche modo collegata al QI.

Giuseppe Giordano

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963