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Perché il cielo ad Atene è diventato giallo: cosa c'entra la polvere del deserto del Sahara

La polvere del deserto del Sahara si è sollevata e ha raggiunto la città di Atene, facendo diventare giallo il cielo: ecco che cosa sta succedendo.

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Atene Fonte foto: iStock | Ph. Vangelis Papantonis

Sembra un fenomeno bizzarro, ma in realtà non è affatto nuovo: il cielo sopra la città di Atene è diventato giallo a causa della polvere del deserto del Sahara. La foschia ha avvolto la capitale greca, trasformando l’atmosfera in una scena che sembra uscire da un film apocalittico. Come dicevamo, non è una novità: succede molto più spesso di quanto si possa pensare e solitamente dura poco tempo. Ecco che cosa sappiamo.

Cielo giallo su Atene: che succede

Nei giorni scorsi, attorno alla città di Atene si è manifestata una fitta foschia di colore giallo-arancione: l’ambiente sembra quasi marziano, anche se gli abitanti sono abbastanza abituati a questo fenomeno. Da cosa è provocato? Si tratta di polvere proveniente dal deserto del Sahara e giunta in Grecia grazie alla potenza del vento. I granelli di sabbia, saturando l’aria, hanno dato vita ad un cielo dalla bizzarra sfumatura di giallo carico, per poi depositarsi sulle case e sui tanti monumenti famosi che hanno reso Atene una delle più importanti mete turistiche del Paese.

“Si tratta di un fenomeno particolare, dovuto alle concentrazioni di polvere africana e alle particolari condizioni climatiche che hanno prevalso sull’Attica: i venti meridionali, che trasportavano la polvere del deserto, si sono scontrati con correnti più fredde provenienti da nord, facendo sì che la polvere salisse con l’aria calda ad altezze maggiori, fino a due km, e vi rimanesse. Sulle particelle di polvere si sono riflessi i raggi solari, che hanno restituito questa tonalità rossa” – ha affermato Kathimerini Nikos Michalopoulos, direttore dell’Osservatorio Nazionale di Atene.

Tanti i curiosi che sono rimasti per ore affacciati ai balconi e alle finestre per ammirare l’incredibile spettacolo, mentre alcuni hanno preferito barricarsi in casa. In effetti, sarebbe meglio evitare un’esposizione diretta alla polvere del Sahara. I granelli di sabbia, se da un lato riducono la luce del sole e la visibilità, dall’altro contribuiscono ad aumentare il livello di particelle inquinanti nell’atmosfera. Per questo, gli esperti consigliano alle persone, in particolare a coloro che soffrono di problemi respiratori, di limitare le uscite all’aperto e di indossare mascherine protettive.

Il fenomeno del cielo giallo (e non solo)

Il fenomeno sta già diradandosi, mentre il cielo inizia a ripulirsi per via delle correnti che stanno spazzando via la sabbia. Questa, come anticipato, non è la prima volta che Atene viene colpita dalla polvere del deserto del Sahara: era già successo alla fine di marzo e all’inizio di aprile, ma questo evento si è rivelato il più intenso che abbia coinvolto la capitale greca da qualche anno a questa parte. Lo stesso fenomeno si è verificato in altre zone, alcune decisamente insospettabili.

Non sorprende, ad esempio, che una violenta tempesta di sabbia abbia reso il cielo letteralmente rosso a Marrakech, una delle più importanti città del Marocco. Decisamente più bizzarro è ciò che è accaduto di recente in Valtellina e sulla Marmolada, dove è scesa una neve di colore giallo. Tutta “colpa” di una nuvola carica di micropolveri del deserto del Sahara, che si è rapidamente spostata dall’Africa giungendo sino a noi grazie ai venti del Sud.

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