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Tesla Optimus robot umanoide Fonte foto: Tesla
TECH NEWS

Elon Musk annuncia: a settembre il primo robot umanoide Optimus

Il 30 settembre Tesla presenterà al mondo il primo prototipo funzionante di robot umanoide "Optimus": potrà fare le stesse cose che fanno gli operai e sarà "buono"

Elon Musk non è nuovo ai grandi annunci e alle altrettanto grandi ritirate. L’ultimo caso è quello di Twitter: prima ne ha annunciato l’acquisto per 44 miliardi di dollari e poi ha messo tutto in pausa perché ha scoperto che forse gli utenti fake del social sono un po’ troppi. Adesso il magnate naturalizzato americano stupisce di nuovo: il Tesla AI Day 2022, giornata di annunci sui traguardi raggiunti da Tesla in fatto di intelligenza artificiale, viene rimandato dal 19 agosto al 30 settembre, ma varrà la pena di aspettare perché quel giorno verrà mostrato un primo prototipo di “Optimus“.

Optimus, il cui nome ricorda fin troppo quello del capo dei Transformers Optimus Prime (Commander in Italia, Convoy in Giappone), è il primo robot umanoide made in Tesla. E’ stato annunciato allo scorso Tesla AI Day, quello di agosto 2021, ma al posto del robottino Tesla, all’epoca, Musk ha fatto salire sul palco un ballerino con una tuta. Ora, però, i tempi sembrano (a Musk) maturi per mostrare al mondo il primo prototipo funzionante di Optimus, una macchina che nasce per sostituire l’uomo in alcuni lavori in fabbrica. Il tutto a poche ore dalla notizia, data da Reuters in esclusiva, secondo cui Tesla dovrà licenziare a breve il 10% della sua forza lavoro, pari a 10 mila lavoratori. Che sia in arrivo un Esercito dei Cloni dentro Tesla?

Tesla Optimus: come sarà fatto

Durante lo scorso Tesla AI Day Musk ha svelato le caratteristiche salienti di Optimus. Sarà alto 1,6 metri e peserà 56 chili, avrà la forma di un uomo a tutti gli effetti, avrà 40 attuatori elettromagnetici che muoveranno altrettanti snodi: 12 nelle braccia, 12 nelle mani, 12 nelle gambe, 2 nel collo e 2 nel torso.

In pratica potrà fare gli stessi movimenti di un uomo e avrà le stesse proporzioni. Al posto del viso, però, avrà uno schermo tramite il quale potrà mostrare alcune informazioni. Sarà in grado di camminare e svolgere i normali compiti che può fare una persona, compresi tutti i lavori di sollevamento di carichi e pesi liberi.

Tesla Optimus e le tre leggi di Asimov

Poiché non è affatto strano che l’uomo della strada abbia un po’ di paura ad apprendere la notizia che il suo posto di lavoro potrà un giorno essergli portato via da un robot umanoide alto uno e sessanta e dal peso di 56 chili, Musk ha già tentato di rassicurare il mondo: i robot di Tesla saranno buoni perché obbediranno alle tre leggi di Asimov, cioè le tre famose leggi della robotica:

  1. Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno
  2. Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non vadano in contrasto alla Prima Legge
  3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché la salvaguardia di essa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge

Optimus, in pratica, non potrà muoversi ad una velocità superiore a 8 chilometri orari, né sollevare da terra carichi maggiori di 68 chili, trasportare oltre 20 chili metre si muove, reggere con il bracio esteso più di 4,5 chili. Non avrà, insomma, prestazioni fisiche e forza superiori a quelle di un umano medio.

Dal punto di vista dell’intelligenza artificiale, che è poi ciò che farà la differenza tra un robot buono e che obbedisce e uno cattivo o che impazzisce, Musk ha affermato che il software di controllo di Optimus sarà derivato dall’Autopilot che gestisce la guida autonoma delle auto elettriche Tesla.

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