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SCIENZA

Era glaciale, abbiamo dissotterrato 5 mammut dopo 220 mila anni

La scoperta potrebbe aiutarci a risolvere tante domande sulla vita durante l'Era Glaciale: dopo 220mila anni abbiamo dissotterrato 5 mammut vissuti in quel periodo preistorico

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Era glaciale, abbiamo dissotterrato 5 mammut dopo 220 mila anni Fonte foto: DigVentures

I mammut sono tra gli animali più affascinanti della biologia e dell’archeologia. Sono il classico esempio delle creature del passato che vorremmo riportare alla vita, grazie ai fossili e ai reperti ritrovati.

Non sappiamo se sarà possibile farlo, sarebbe una tecnologia rivoluzionaria. Ma rivoluzionaria è stata anche la scoperta di cinque fossili di mammut ritrovati in condizioni perfette.

I cinque mammut dissotterrati

I resti ritrovati appartengono a 5 mammut che hanno camminato sulla Terra durante l’era Glaciale. E sono tutti in condizioni perfette.

La scoperta è stata fatta nelle Costwolds, una catena collinare nella regione centrale del Regno Unito. Si tratta di due adulti, due esemplari più giovani e un cucciolo, e intorno a loro sono stati trovati anche strumenti usati dai Neanderthal per cacciare questi bestioni da 10 tonnellate. Gli scavi nel sito continuano, e gli archeologi e i paleontologi si aspettano di trovare altri resti simili.

Infatti nel sito, vicino alla cittadina di Swindon, sono stati scoperti resti di altri animali preistorici. Ci sono cervi dell’era Glaciale, due volte più grandi degli esemplari attuali, con corna lunghe più di tre metri. E poi gli scarabei stercorari, che si sono evoluti insieme alla mega-fauna tipica di quell’epoca storica e che da quei resti ricavavano cibo e rifugio. Questi mammut sono stati trovati esattamente dove sono morti 220 mila anni fa, intrappolando sotto le loro gigantesche zampe insetti e piccoli animali.

La scoperta è una delle più importanti per la paleontologia inglese, perché trovare piccoli resti e ossa singole di mammut è abbastanza comune, ma trovare un esemplare intero è rarissimo. Figurarsi cinque.

I mammut e l’era Glaciale

La scoperta delle Costwolds non è importante solo per le condizioni perfette in cui sono stati trovati così tanti mammut, ma perché ci aiuta a capire come era la vita sulla Terra durante l’era Glaciale.

Ci ha dato ulteriore conferma che i nostri antenati Neanderthal vivevano in quelle condizioni terribili, cacciando i mammut. Ci aiuta a capire come era il territorio intorno, quali piante crescevano in quella zona. “È come poter dare un’occhiata indietro nel tempo” dice Ben Garrod, biologo evolutivo che ha lavorato al sito delle Costwolds.

Ci sono tante domande a cui questa scoperta potrebbe dare una risposta: perché così tanti mammut sono morti in quella zona? È possibile che i Neanderthal fossero in grado di ucciderne in grandi quantità?

I resti di questi cinque mammut risalgono a 220 mila anni fa, durante un periodo più caldo tra due glaciazioni, conosciuto come MIS7. A quell’epoca mammut e Neanderthal convivevano nell’attuale Regno Unito, prima che i nostri antenati fossero sostituiti dall’Homo Sapiens.

I primi mammut sono arrivati in Europa dall’Africa circa 5 milioni di anni fa. La specie che è stata trovata nelle Costwolds, la Steppe, era la più grande: animali che pesavano fino a 15 tonnellate, due o tre volte le dimensioni di un attuale elefante africano. Più diventava freddo, però, più le sue dimensioni si riducevano, probabilmente per non sprecare calore e risorse: ma senza mai scendere sotto il peso di 10 tonnellate.

Ci sono alcune teorie sul perché così tanti mammut siano morti in quella zona d’Europa: forse tutto il cibo era ghiacciato, forse i Neanderthal o forse il fango, che intrappolava gli esemplari più giovani e obbligava tutta la tribù a cercare di aiutare, rimanendo bloccati a loro volta. Non lo sappiamo, e speriamo che il sito delle Costwolds ci aiuti a trovare una risposta. Magari ci vorrà del tempo, come per questa scoperta in Galles.

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