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display samsung udr 2000 Fonte foto: Samsung
TECH NEWS

Samsung mostra lo schermo più luminoso di sempre

Il colosso sud coreano continua a guidare l'innovazione tecnologica nel settore dei display e annuncia la tecnologia UDR 2000: altissima luminosità per gli smartphone top di gamma

Dopo gli schermi AMOLED, i Super AMOLED e i Dynamic AMOLED, prepariamoci a vedere i nuovi UDR AMOLED: Samsung, infatti, ha ufficializzato una nuova tecnologia per gli schermi degli smartphone e l’ha appena presentata al CES 2023 di Las Vegas. L’arrivo di uno schermo UDR, in realtà, era atteso da circa sei mesi, cioè da quando Samsung aveva registrato il marchio UDR a giugno. Cosa hanno di speciale gli schermi UDR? Sono incredibilmente luminosi.

Display UDR: caratteristiche tecniche

Partiamo dalle basi: uno schermo UDR è di fatto uno schermo OLED. Trattandosi di uno schermo Samsung, poi, è uno schermo AMOLED (Active Matrix OLED).

Ad essere ancora più precisi uno schermo UDR è l’evoluzione di un Dynamic AMOLED, cioè uno schermo AMOLED compatibile con i formati HDR. Per HDR si intende High Dynamic Range, cioè alta gamma dinamica, ovvero un formato video (e una tecnologia per riprodurlo) ad altissima luminosità e contrasto.

Nella pratica l’HDR consiste in dei dati aggiuntivi rispetto a quelli della normale immagine, che dicono al dispositivo (smartphone, Smart TV, proiettore…) in quali parti del fotogramma alzare la luminosità o rendere i colori più carichi.

UDR è, come già accennato, un marchio registrato da Samsung ma, in pratica, è un HDR potenziato che permette allo schermo di toccare una incredibile luminosità di picco di 2.000 nit. Proprio per questo il nome commerciale di questa tecnologia sarà "UDR 2000" e, in futuro, di sicuro arriverà anche una "UDR 2500" o addirittura "UDR 3000".

Il picco massimo di luminosità per uno schermo da smartphone Android lo abbiamo visto, fino ad oggi, sul Samsung Galaxy S22 Ultra: 1.750 nit, grazie ad un display Dynamic AMOLED 2X compatibile HDR10+. Ancor di più fa lo schermo dell’iPhone 14 Pro, che arriva a 2.000 nit, ma Apple utilizza sempre tecnologie e definizioni poco dettagliate e per nulla confrontabili con il resto del mercato, quindi da prendere con le dovute cautele.

La cosa interessante della tecnologia UDR, invece, è che a detta di Samsung i nuovi display non consumeranno più energia rispetto agli attuali Dynamic AMOLED.

Display UDR: quando lo vedremo

Non è affatto da escludere che il primo smartphone Android con schermo UDR 2000 sarà il Samsung Galaxy S23 Ultra in arrivo a febbraio. Sui suoi top di gamma, infatti, Samsung utilizza sempre i suoi migliori display.

Il fatto che gli schermi degli iPhone 14 Pro siano prodotti in gran parte da Samsung (seguita da LG e dalla cinese BOE), poi, lascia intuire che sotto sotto la tecnologia UDR 2000 non sia poi così lontana da quella che Apple chiama Super Retina XDR OLED.

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