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Cosa vuol dire schermo AMOLED

La tecnologia AMOLED prevede l'uso di materiale organico per migliorare la qualità del display: maggiore luminosità, colori perfetti e minor consumo di energia

AMOLED è l’acronimo di Active Matrix Organic Light-Emitting Diode (diodo organico a emissione di luce a matrice attiva). Si tratta di una tecnologia per realizzare schermi per i dispositivi elettronici utilizzando del materiale organico, che emette una certa luminosità quando riceve energia elettrica.

I display AMOLED garantiscono immagini luminose ed estremamente fedeli, ma questa tecnologia è tra le più costose sul mercato e, per questo, viene utilizzata generalmente per i dispositivi di fascia alta. A partire da metà 2022, tuttavia, abbiamo iniziato a vedere schermi AMOLED su sempre più dispositivi di fascia media e, per questo, è molto probabile che il vostro prossimo telefono abbia proprio un display AMOLED.

Caratteristiche degli schermi AMOLED

Come si intuisce dal nome (AM-OLED), la tecnologia AMOLED è una variante di quella OLED classica. Questa tipologia di display ha delle caratteristiche molto particolari che includono una grande flessibilità e una maggiore resistenza agli urti.

Rappresenta una grande innovazione nella realizzazione degli schermi e permette una frequenza di aggiornamento più alta e una definizione e una nitidezza maggiori.

Come già detto, si tratta di una tecnologia con un costo di produzione decisamente alto, sicuramente maggiore di quello dei classici schermi LCD IPS. Nonostante questo, molti produttori hanno deciso comunque di installarla sui propri dispositivi, anche per via di un consumo di energia minore rispetto agli altri schermi.

Questo è dovuto al fatto che i pixel dell’immagine, hanno una diversa modalità di assorbimento che varia in base al colore da riprodurre; la riproduzione dei neri richiede molta meno energia, proprio perché questi pixel sono completamente spenti. Per questo motivo i temi scuri o la Dark Mode sono un’ottima soluzione per il risparmio energetico.

Tuttavia, gli schermi AMOLED non sono particolarmente visibili sotto la luce diretta del sole, cosa che rende i dispositivi con questi display perfetti per l’intrattenimento multimediale casalingo, come videogiochi o riproduzione di contenuti in streaming, ma meno adatti ad un utilizzo all’esterno.

OLED, AMOLED e Super AMOLED

Il primo confronto da fare è quello tra i display OLED e gli AMOLED. La seconda tipologia è, ovviamente, l’evoluzione diretta della prima, includendo al suo interno uno strato di materiale organico e uno strato di transistor molto sottile.

Gli AMOLED hanno anche un refresh rate molto più elevato rispetto agli OLED, e come già detto richiedono un minor dispendio di energia.

In materia di colori, gli AMOLED garantiscono un risultato perfetto rispetto agli OLED classici; anche le differenze tra neri assoluti e luminosità non sono assolutamente trascurabili.

Il Super AMOLED è l’evoluzione diretta dell’AMOLED e garantisce una luminosità ancora più elevata a fronte di consumi ancora più contenuti. Altra caratteristica importante di questa tipologia di display riguarda una visibilità maggiore da tutte le angolazioni.

Questa tecnologia, inoltre, non prevede nessun tipo di retroilluminazione, dato che ognuno dei pixel dello schermo si accende o si spegne in piena autonomia e senza dipendere di fonti di luce esterne (come per tutti gli OLED).

Questo contribuisce anche a una notevole riduzione nel peso e nello spessore dello smartphone a cui viene applicato questo display; cosa molto apprezzata sia dai produttori che dagli utenti.

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