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SCIENZA

Una strana galassia, dall'aspetto insolito: la spiegazione

L'Universo sa sempre come stupire gli astronomi e l'ultimo esempio è arrivato dalla strana galassia che ha un caratteristico ed enorme braccio

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Ormai gli osservatori astronomici di tutto il mondo sono diventati dei veri e propri “paparazzi”, pronti a scattare la fotografia migliore in grado di mostrarci quanto è sconfinato il nostro Universo. L’esempio emblematico è arrivato in questi ultimi giorni, in cui alle Hawaii è stata catturata una immagine straordinaria, quella di una strana galassia che sta accendendo il dibatto scientifico.

Dopo la galassia lontana che sembra osservarci come un occhio umano, l’Osservatorio Gemini ne ha immortalata una dalla caratteristica forma a spirale sbilenca e che è meglio nota con il classico nome che gli astronomi affibbiano a questi insiemi di stelle. Si tratta di NGC 772, lontana più di 100 milioni di anni luce dal nostro pianeta.

Volendo essere ancora più precisi, la strana galassia è collocata nella costellazione dell’Ariete. L’osservatorio si trova nei pressi del Mauna Kea, uno dei principali vulcani delle Hawaii, ed è gestito dal National Optical-Infrared Astronomy Research Laboratory (NOIRLab) della National Science Foundation. Concentrarsi sull’aspetto insolito della galassia è stato inevitabile. In effetti, uno dei bracci della spirale ha dimensioni non indifferenti, una sproporzione dovuta al fatto che ci sono delle interazioni con un’altra galassia non lontana, NGC 770. Una situazione come quella appena descritta è nota come “marea galattica”, tipica quando le intensità del campo gravitazionale sono molto diverse tra loro.

Caratteristiche molto particolari

Il fatto che la foto sia così nitida ha lasciato a bocca aperta i ricercatori, tenendo anche conto del fatto che di recente il telescopio James Webb ha individuato oggetti talmente luminosi da eclissare qualsiasi galassia. Il braccio a spirale che si è sviluppato maggiormente nel caso di NGC 772 è apparso in primo piano nell’immagine proveniente dalle Hawaii. Le caratteristiche peculiari della strana galassia non sono però finite. Ad esempio, non è presente la tipica barra luminosa, vale a dire quella composta da gas, polvere e stelle che si nota nella grande maggioranza delle galassie a spirale, Via Lattea in primis.

Un atlante speciale

La forma di questa strana galassia è talmente insolita che gli scienziati hanno voluto inserirla nell’atlante che raggruppa quelle identificate come “peculiari”. In poche parole si sta parlando della raccolta avviata nel 1966 dall’astronomo Halton Arp che include oltre 300 galassie particolari e poco comuni dell’Universo. Il braccio sbilenco di NGC 772 è in “buona compagnia”, visto che in passato sono state scattate foto ad anelli, getti, code di marea e persino idiosincrasie. NOIRLab, a cui si deve la scoperta che sta stuzzicando la fantasia degli appassionati, ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni in merito a questa curiosa spirale.

In particolare, le macchie luminose che si possono vedere nell’immagine non sono altro che una serie di galassie lontane. C’è inoltre la consapevolezza di poter scovare una strana galassia dopo l’altra puntando il telescopio in qualsiasi direzione del cielo, visto che nell’Universo se ne potrebbero osservare in quantità impressionante. I ricercatori hanno parlato espressamente di circa 2 trilioni di galassie ancora da scoprire, una vera e propria enormità. L’Universo è sconfinato come non mai, si sta per capire a quale velocità viaggi realmente, ma ci saranno probabilmente altre novità nei prossimi anni.

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