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Amazon, possibile parlare con cani e gatti entro 10 anni

Amazon sta lavorando su un sistema di traduzione per i versi di cani e gatti che vuole lanciare tra dieci anni, ecco come potrebbe funzionare

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Un cane e un gatto in una stanza

Parlare con il proprio animale domestico. Qualcuno lo fa già e secondo psicologi e veterinari l’abitudine di parlare al proprio gatto o cane in casa aiuta le persone ad essere più felici, oltre che a rafforzare il rapporto con l’animale. Ma secondo Amazon quest’abitudine sta per essere rivoluzionata dalla tecnologia.

Secondo il gigante dell’ecommerce statunitense, infatti, entro dieci anni saremo in grado di conversare con il gatto o di chiacchierare con il cane. Detta così suona come una bizzarria, o al massimo la trama del famoso film con Eddie Murphy Dottor Doolittle. In realtà non è follia, Amazon infatti sta lavorando per realizzare una sorta di traduttore automatico che sappia riconoscere il miagolio o l’abbaiare del nostro animale domestico per riuscire a capire quello che sta cercando di dirci. Stando alle prime previsioni Amazon conta di lanciare sul proprio e-commerce questo traduttore per animali entro il 2027-2028.

Amazon: ecco come sarà il traduttore per animali

Per riuscire a realizzare questo traduttore per animali domestici, Amazon sta lavorando a stretto contatto con antropologi, scienziati e sopratutto biologi. Per esempio, l’e-commerce vuole applicare a un’intelligenza artificiale con apprendimento automatico l’esperienza raccolta sul campo da parte del professor Con Slobodchikoff. Il biologo della Northern Arizona University che ha passato 30 anni della propria vita a studiare il comportamento dei cani della prateria, la cosa curiosa è che i cani della prateria non sono cani ma un tipo di roditore. Secondo Amazon però questa specie è perfetta per testare i progressi del proprio traduttore per animali, i cani della prateria infatti hanno un sofisticato sistema di linguaggio che anche grazie al lavoro del professor Con Slobodchikoff è stato abbastanza codificato dall’uomo. Secondo Amazon se l’intelligenza artificiale riuscisse a tradurre i richiami di questi simpatici roditori sarebbe pronto per iniziare a tradurre anche i versi dei nostri cani o gatti.

Per studiare i versi degli animali e riuscirli a tradurre serve un sistema in grado di analizzare una quantità di dati immensa. Per questo motivo solo ora alcune aziende stanno iniziando a sperimentare dei traduttori animali, visti i grandi passi in avanti fatti dall’intelligenza artificiale negli ultimi anni.

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