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Android: è in arrivo il Repair Mode

Repair mode, la nuova funzionalità di Android che permette di inviare lo smartphone in un centro assistenza ma senza il bisogno di cancellare i dati al suo interno

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in cosa consiste la gestione dispositivi android Fonte foto: Shutterstock

Google sta lavorando a una nuova funzionalità di Android chiamata Repair mode (Modalità di riparazione), una caratteristica che nasconde tutti i dati personali dell’utente, lasciando attive le principali funzionalità dello smartphone, in modo che il dispositivo resti comunque accessibile ai tecnici che dovranno ripararlo.

Perché Google pensa al Repair mode

Può capitare di dover inviare il proprio smartphone in un centro assistenza. Quando questo accade, generalmente e salvo rotture improvvise, è consigliabile fare un backup di tutti i dati all’interno del device e mandarlo in riparazione solo dopo aver ripristinato le impostazioni di fabbrica, inviando, dunque, un device vuoto, proprio come era all’uscita dalla catena di produzione.

Il perché di questa accortezza è semplice: ormai gli smartphone contengono moltissimi dati personali, dalle foto private fino ad arrivare alle credenziali di accesso ai social o ai propri conti in banca, perciò è sempre consigliabile non condividere in giro queste informazioni, nemmeno se si invia lo smartphone a un affidabile centro di assistenza.

Perciò, mandare il telefono in riparazione potrebbe essere piuttosto stressante per gli utenti, che dovranno intervenire per “ripulirlo” da tutto il suo contenuto prima di spedirlo all’assistenza.

È in questo contesto che si inserisce e acquista un senso la Modalità riparazione a cui Google starebbe lavorando per le future versioni di Android.

Come funziona la Modalità riparazione

La fonte di questa indiscrezione è Mishaal Rahman che, sulle pagine di Android Authority, ha condiviso la specifica funzionalità trovata nel codice sorgente del sistema operativo.

Quando si abilita il Repair mode, lo smartphone Android va a creare un ambiente sicuro dove proteggere al meglio tutti i dati dell’utente, garantendo comunque ai tecnici specializzati l’accesso a tutte le funzionalità di sistema, incluse ovviamente quelle per la diagnostica.

La modalità di riparazione utilizza gli Aggiornamenti dinamici del sistema (Dynamic System Updates), che consentono di avviare una nuova immagine Android ed eseguirla come sistema operativo “guest, senza quindi sovrascrivere la versione del software corrente.

Questa soluzione, di fatto, consente di utilizzare un’immagine del sistema operativo originale, simulando un nuovo account utente (già configurato) ma senza alcun dato personale all’interno.

Per entrare e uscire dal Repair Mode bisognerà inserire i dati della schermata di blocco, tipo il PIN o la sequenza scelta dall’utente, perciò i tecnici che lavoreranno sul dispositivo non dovrebbero essere in grado di accedere al contenuto privato dello smartphone, nemmeno dopo il riavvio.

Quando arriva il Repair mode

Secondo quanto condiviso da Mishaal Rahman, Google dovrebbe aggiungere la nuova modalità di riparazione sui suoi Pixel con il prossimo Feature Drop in programma per dicembre 2023. A questo dovrebbe fare seguito anche una sorta di tutorial, per aiutare l’utente nel processo di configurazione di tale impostazione.

La release destinata a tutti i device dell’ecosistema di Google sarà, invece, implementata nelle future versioni di Android 14, anche se ancora non c’è una data d’uscita confermata.

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