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SCIENZA

Avvistati in Italia, si tratta di un evento rarissimo

Nei pressi di Cervo, in provincia di Liguria, sono stati avvistati ben 60 delfini (tra adulti e cuccioli), un evento che non è poi così frequente

Intelligenti e soprattutto curiosi, come ci ha insegnato uno spot commerciale di qualche tempo fa. Non è stata però la curiosità la caratteristica che ha spinto un gruppo di delfini a mostrarsi in gran numero negli ultimi giorni in Liguria. La mancanza di cibo è il motivo per cui spesso ci possono essere "incontri ravvicinati". L’avvistamento è avvenuto nei pressi del comune di Cervo, in provincia di Imperia, e viene considerato un vero e proprio record.

La testimonianza di questo gruppo di animali così affascinanti è arrivata dai ricercatori che lavorano per conto di un’associazione che si dedica proprio a loro, "Delfini del Ponente". L’uscita in mare di questi volontari era finalizzata all’osservazione da vicino del comportamento dei mammiferi in questione, dunque non ci si sarebbe mai aspettati un evento così sensazionale.

Una nutrita presenza di delfini

I numeri fanno capire meglio quello con cui queste persone hanno avuto a che fare. Si sta parlando di più di 60 delfini, sia piccoli che adulti, intravisti mentre nuotavano insieme, per la precisione a un miglio dalla costa. Gli esemplari sono dei tursiopi, i più comuni in assoluto per quel che riguarda i cetacei, anche se c’era stato un precedente importante non molto tempo prima. Già lo scorso mese di agosto, infatti, altri delfini avevano solcato i mari della Liguria, dunque la loro presenza è ormai più che accertata. Il primato citato in precedenza merita di essere approfondito.

Come hanno avuto modo di sottolineare i ricercatori di "Delfini del Ponente", l’associazione non era mai riuscita a individuare e osservare un gruppo così nutrito di cetacei nel Ponente Ligure. Grazie alle informazioni raccolte in passato e alle foto scattate in queste acque nel corso degli anni, poi, sarà possibile avere cifre più precise. L’obiettivo è quello di riconoscere ogni singolo animale, anche perché gran parte dei 60 delfini di Cervo non sono altro che mammiferi già avvistati in precedenza in compagnia dei loro piccoli. A questo punto sorge spontanea una domanda: perché i delfini amano così tanto questa zona della Liguria?

Tanti delfini e non solo

Oltre a loro, anche balenottere e capodogli hanno più volte dimostrato di gradire il Mar Ligure, dato che è parte integrante di un’area molto più vasta di quasi 90mila chilometri quadrati che è nota come "Santuario dei cetacei Pelagos". L’evento di pochi giorni fa è molto vicino nel tempo a quello di agosto, però non bisogna essere tratti in errore. Gruppi tanto massicci e uniti di delfini sono rari in questa come in altre parti del mondo, ecco perché i ricercatori possono considerarsi molto fortunati. Il "Santuario" è diventato comunque una tappa fissa per molti esemplari, per alcuni è un habitat stabile, mentre altri sono semplicemente di passaggio.

Per il riconoscimento di ogni singolo delfino si sfrutterà una tecnica davvero particolare. Si è già detto che saranno determinanti le foto scattate in questi anni, in particolare per analizzare meglio come sono strutturate le pinne dorsali. Le immagini raccolte si riferiscono agli ultimi due anni e mezzo e il confronto tra quelle più vecchie e quelle attuali permetterà di chiarire molti dubbi. Tra l’altro, non bisogna dimenticare che i tursiopi sono divisi solitamente in due popolazioni, i pelagici che hanno una corporatura più robusta, e quelli costieri che hanno anche un’emoglobina differente nel sangue.

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