cashback 10 cose da sapere Fonte foto: Shutterstock
HOW TO

Cashback: 10 cose da sapere per non perdere il rimborso

Dieci risposte a dieci domande frequenti sul Piano Cashback di Natale e sull'app IO per ottenere il rimborso fino a 150 euro.

Mentre i disservizi dell’app IO iniziano lentamente a diminuire, sempre più cittadini iniziano a fare acquisti con carte di debito e credito abilitate (qui la lista) per accumulare il Cashback di Natale. Che arriverà a febbraio e, molto probabilmente, non raggiungerà i 150 euro massimi promessi inizialmente dal Governo.

Man mano che gli utenti sperimentano il sistema, però, molti dubbi emergono sulle modalità corrette per accumulare i rimborsi e sugli acquisti che vengono conteggiati ai fini del cashback. In realtà gran parte di questi dubbi possono essere facilmente risolti leggendo accuratamente le FAQ del Programma Cashback, ma poiché le regole del Cashbck di Natale sono le stesse dei futuri Cashback di Stato semestrali è meglio fare chiarezza prima possibile, per iniziare il 2021 col piede giusto. Ecco le 10 domande più frequenti sul Cashback e le relative risposte.

1) Perché app IO chiede il CVV della carta e addebita 2 cent?

In molti hanno lamentato il fatto che per inserire una carta di credito nella sezione Portafogli dell’app IO (si fa così)è necessario fornire il proprio codice di sicurezza CVV. Altri lamentano il fatto che IO procede ad addebitare sulla carta un pagamento di pochi centesimi di euro, di solito 2.

Il motivo di entrambe le cose è lo stesso: verificare che si tratti di una carta reale, funzionante e non rubata. Sono stati sollevati dubbi relativi alla privacy e alla sicurezza di questa procedura, ma il realtà il codice CVV viene comunicato in occasione di ogni pagamento online con carta di credito.

Secondo quanto dichiarato da app IO nelle sue FAQ, inoltre, il codice CVV non viene salvato: “nell’infrastruttura di IO viene conservato esclusivamente un dato relativo alla tua carta di credito/debito: si tratta del PAN, cioè il numero composto da 16 cifre divise in gruppi da 4 stampato sul fronte della carta, ma in formato anonimizzato tramite una stringa alfanumerica (“hash PAN”) che impedisce di risalire al numero completo della carta“.

L’importo della transazione di verifica verrà successivamente stornato.

2) Perché faccio pagamenti validi ma non li vedo conteggiati su IO?

Anche questo dubbio, tra i più diffusi fra gli utenti di IO, è chiaramente sciolto nelle FAQ: tra il momento della transazione e l’effettiva contabilizzazione ai fini del cashback possono passare fino a 72 ore, cioè 3 giorni pieni.

E’ anche possibile, e sta succedendo, che sia necessario anche più tempo. Possibile, infine, che gli acquisti non vengano conteggiati in ordine cronologico: è normale vedere un acquisto fatto ieri, ma non quello dell’altro ieri.

3) Esiste un sito con tutti i negozi aderenti al Cashback?

Non esiste alcun sito o elenco di esercizi commerciali perché in teoria tutti gli esercizi commerciali dovrebbero essere “compatibili“. Le discriminanti per ottenere (o non ottenere) il Cashback, infatti, sono altre: la carta usata deve essere tra quelle abilitate e il tipo di acquisto deve essere tra quelli validi.

4) Perché se spendo 500 euro ho solo 15 euro di cashback?

Anche questa domanda ha una chiara risposta nelle FAQ di IO: il rimborso massimo per ogni singolo acquisto è pari a 15 euro. Ciò vuol dire che su 500 euro di acquisto saranno validi ai fini del cashback solo i primi 150.

5) Nel cashback rientrano anche i pedaggi autostradali?

Questo è un dubbio non ancora del tutto sciolto: in teoria i pedaggi autostradali rientrano tra gli acquisti validi ai fini del cashback (qui la lista) ma solo se pagati tramite carta di credito, debito o bancomat. Di sicuro non solo validi i pedaggi pagati tramite Telepass o carta Viacard.

6) Nel cashback rientrano anche gli acquisti fatti con Google Pay e Apple Pay?

No, non ancora: le due app Wallet di Google e Apple non sono ancora compatibili con il cashback e lo saranno “a breve“. Di sicuro, però, non prima dell’anno prossimo. Ciò vuol dire che se paghiamo con una carta abilitata accumuliamo cashback, ma se paghiamo con la stessa carta tramite app Google Pay o Apple Pay non accumuliamo cashback.

7) Le ricariche telefoniche al bancomat valgono ai fini del cashback?

No, non valgono come anche tutte le altre spese fatte tramite sportello ATM. Se invece compriamo la ricarica telefonica in un negozio fisico e l’esercente ci permette di pagare con una carta abilitata al cashback allora la spesa viene conteggiata.

8) Il conto del dentista, dell’idraulico, dell’elettricista danno diritto al cashback?

, rientrano tra le spese per le quali si ottiene il cashback anche i pagamenti per i servizi resi da artigiani come idraulici ed elettricisti o professionisti come medici e avvocati. La cosa fondamentale, però, è pagare con il POS e non in contanti.

9) Se pago la spesa a domicilio con il POS mobile accumulo cashback?

Sì, esattamente come con la spesa fatta al supermercato. L’importante è usare una carta abilitata nell’app IO e assicurarsi che il POS sia fornito da uno degli “acquirer convenzionati” con PagoPA (praticamente tutti).

10) Se partecipo al cashback mi iscrivo anche alla lotteria degli scontrini?

No, sono due iniziative completamente diverse. La lotteria degli scontrini, tra l’altro, inizia il primo gennaio 2021.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963