Libero
PMI E INDUSTRIA 4.0

Che cos'è la smart factory

Una smart factory è un'azienda che è passata a sistemi automatizzati e intelligenti, che operano in maniera autonoma e in contatto con l'ambiente circostante

Che cos'è la smart factory Fonte foto: Shutterstock

Sentiamo spesso parlare di Industria 4.0, soprattutto negli ultimi mesi. Si tratta di un processo di cambiamento in atto che attraversa le aziende, tra cui anche le piccole e medie imprese, e che porta all’adozione nelle fabbriche di sistemi di lavorazione automatizzati e intelligenti.

La quarta rivoluzione industriale, così viene identificata questa importante fase storica, è un termine con cui si definisce il passaggio verso la digitalizzazione produttiva, come è venuto nel corso dei secoli, quando l’industria è stata investita da altre rivoluzioni. Le imprese, infatti, aprono le porte degli impianti a macchine robotizzate e soprattutto in grado di prendere delle decisioni in maniera autonoma, interagendo con l’ambiente circostante. Si parla in questo caso di Cyber-Physical System. I CPS sono dei sistemi informatici che permettono alle macchine di comunicare e operare a stretto contatto con il mondo reale.

La smart factory

L’ingresso dei Cyber-Phycal System significa che le aziende si affidano a tecniche di lavorazione intelligenti, dove l’uomo è ancora necessario, ma non così fondamentale come lo era prima. I sistemi CPS, infatti, consentono alle fabbriche di essere più autonome ed efficienti. Nei prossimi anni, come suggeriscono molti esperti, i processi produttivi si baseranno soprattutto su questi strumenti. Il 2018, in particolare, sarà l’anno della svolta. E non solo per la grandi aziende, ma anche per le piccole e medie imprese. La smart factory è proprio questa: un’azienda intelligente.

L’impresa 4.0: oggetti IoT e analisi dei dati

Nell’Industria 4.0 saranno determinanti due elementi: gli oggetti IoT, dispositivi sempre connessi dell’Internet of Things, e i Big Data. Due facce della stessa medaglia e fortemente legati con i sistemi CPS. Sostituire le macchine tradizionali con gli oggetti dell’Internet of Things consentirà alle imprese, infatti, di tenere sotto controllo e in tempo reale tutti i processi aziendali e di raccogliere dei dati da utilizzare in molteplici modi. I Big Data, infatti, consentono di effettuare delle analisi predittive, ossia di fare delle previsioni e delle simulazioni. E, quindi, di fronteggiare possibili problemi futuri.