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PMI E INDUSTRIA 4.0

Industria 4.0 e intelligenza artificiale, l'impatto sulla produttività

La quarta rivoluzione industriale sta entrando nella sua fase più importante, ma a farne le spese saranno i lavoratori: addio a 5 milioni di posti di lavoro

Un’impresa automatizzata e interconnessa, in pratica una PMI nel contesto dell’Industria 4.0. Questo è il quadro che si prospetta nel prossimo futuro per la maggior parte delle realtà imprenditoriali, italiane e mondiali. Ci saranno diversi vantaggi ma anche una perdita di 5 milioni di posti di lavoro

La quarta rivoluzione industriale avrà un impatto senza precedenti nel mondo delle imprese, in particolar modo per quanto riguarda le aziende con un profilo medio-piccolo. Non si tratta solo di un rischio per il lavoro dei dipendenti, ma di un cambiamento che stravolgerà le idee di base e i processi produttivi che caratterizzano le PMI di oggi. Industria 4.0 è un concetto empirico al momento, che però si basa su un perimetro dai contorni definiti, ovvero quello dell’utilizzo dei dati, della potenza di calcolo e della connettività che si traduce in Big Data, Internet of Things e cloud computing.

L’importanza degli Analytics

Il quadro dell’Industria 4.0 non si può ridurre esclusivamente alle nuove tecnologie già citate. Fondamentali saranno anche gli Analytics. A cosa servono? Una volta generati dei dati, le PMI dovranno ricavarne valore. Inoltre a cambiare sarà anche il lavoro in azienda. I dipendenti dovranno costantemente collaborare con macchinari robotizzati e alimentati dall’intelligenza artificiale. Infin.e c’è il settore che guarda al passaggio dal digitale al reale e che comprende la manifattura additiva, come la stampa 3D, ma anche le interazioni machine-to-machine.

L’intelligenza artificiale

Intelligenza artificiale dunque alla base del cambiamento interno delle aziende. Questa tecnologia renderà le macchine e i robot capaci di interagire tra di loro e soprattutto di imparare dalle varie situazioni che si creano all’interno dei processi produttivi delle PMI. Un cambiamento che significherà più efficienza e minori costi per le imprese. Le industrie che più subiranno più di tutte l’uso dell’intelligenza artificiale sono quelle dell’auto e la sanità. L’intelligenza artificiale porterà a una crescita esponenziale dei sistemi driveless, ovvero i veicoli a guida autonoma. Mentre per quanto riguarda l’assistenza sanitaria il paziente ora con applicazioni e wearable potrà interagire facilmente con il medico e inviare all’esperto tutti i dati sulla propria salute senza muoversi dal divano di casa.

Futuro per i dipendenti

L’Industria 4.0 non avrà solo risvolti positivi. Secondo i dati del World Economic Forum con tutte le nuove tecnologie sopraelencate ci sarà la creazione di 2 nuovi milioni di posti di lavoro, ma al tempo stesso la sparizione di altri 7 milioni, con un saldo netto negativo di oltre 5 milioni di posti di lavoro. A livello di gruppi professionali le perdite si concentrerebbero nelle aree amministrative e della produzione.

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