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AirDrop: caratteristiche e come si usa

AirDrop è un servizio disponibile su iOS e su macOS che consente il trasferimento di file tra computer. In questo articolo scoprirai cos'è e come usarlo.

AirDrop è un comodo strumento disponibile sui dispositivi iOS e sui computer macOS, grazie al quale gli utenti che posseggono un device Apple possono condividere foto, video, siti Web, posizioni e molto altro in modo semplice e immediato. L’app inoltre offre ottimi vantaggi per spostare facilmente uno o più file da un dispositivo Apple all’altro, trasferendo rapidamente contenuti dal tuo PC allo smartphone e viceversa. Con questa breve guida di Libero Tecnologia scopri perché e quali sono i vantaggi di scegliere un dispositivo Apple, cos’è AirDrop e come si usa questo incredibile software!

Cos’è AirDrop

L’applicazione AirDrop è disponibile sia per la maggior parte dei dispositivi iOS sia per i computer Mac tuttavia in alcuni casi i dispositivi più datati potrebbero non supportare questa funzione. Nello specifico per condividere contenuti tramite AirDrop, devi disporre di un device Apple che abbia un sistema operativo iOS 7 o una versione successiva, vale a dire uno smartphone iPhone 5 o superiore oppure un iPad 4 o più recente, mentre per quanto riguarda i computer, devono essere dotati di sistemi operativi risalenti almeno alle versioni 2008.

Per verificare se il tuo dispositivo è compatibile con questa funzione, non dovrai far altro che accedere alle impostazioni e cercare l’icona a cerchi concentrici di AirDrop. Inoltre per condividere dei contenuti con i tuoi contatti tramite questa comoda app, dovrai tenere attivo sia il Wi-Fi che il Bluetooth, e dovrai accedere al tuo account iCloud. Di seguito trovi la lista completa di tutti i modelli di iDevice che supportano l’app AirDrop:

  • MacBook Pro (2008 o una versione più recente);
  • MacBook Air (2010 o una versione più recente);
  • MacBook (2008 o una versione più recente);
  • iMac (2009 o una versione più recente);
  • Mac mini (2010 o una versione più recente);
  • Mac Pro (2009 con scheda AirPort Extreme o 2010);
  • iPhone (5 o versioni più recenti);
  • iPad (quarta generazione o versioni più recenti);
  • iPad mini;
  • iPad Pro;
  • iPod touch (quinta generazione o versioni più recenti).

Il servizio è stato ideato appositamente per tutti coloro che necessitano di condividere rapidamente un file; in particolare l’app è ottima per trasferire contenuti multimediali da un device all’altro dello stesso utente, senza stratagemmi ingegnosi come inviare messaggi di posta elettronica a se stessi, o caricare un file sul cloud per poi ricopiarlo.

Come attivare AirDrop

A seconda del device Apple che vuoi utilizzare, ci sono diversi modi e procedure per attivare AirDrop. Ecco spiegato nei minimi dettagli come fare per ogni dispositivo.

Attivare AirDrop su un computer Mac

La procedura per attivare AirDrop sul tuo computer Mac è estremamente semplice e richiederà solo pochi secondi: dalla barra del menù principale del tuo PC, in alto a sinistra seleziona la voce Vai e clicca sull’icona di AirDrop. A questo punto si aprirà una finestra del Finder e potrai cominciare ad utilizzare subito l’app come computer di invio. Se invece il tuo è il computer d’arrivo e vuoi ricevere un file da un utente che non è nella tua lista contatti, dovrai prima spuntare la voce Consenti di trovarmi, posta nella parte inferiore della schermata di AirDrop.

Attivare AirDrop su iPhone e iPad

Se invece stai utilizzando un dispositivo iOS e vuoi configurare AirDrop, ti basterà fare uno swipe dal basso verso l’alto, selezionare l’icona del Wi-Fi e quindi cliccare su AirDrop; dal menu che si aprirà, puoi scegliere se inviare o ricevere contenuti tramite il dispositivo in uso e inoltre puoi decidere se ricevere elementi da chiunque (selezionando l’opzione Tutti) oppure solo dalle persone incluse tra i tuoi contatti (selezionando l’opzione Solo contatti). Tuttavia per alcuni dispositivi, incluso l’ultimo modello di iPhone X,i gesti di swipe potrebbero essere diversi: in alternativa puoi sempre accedere ad AirDrop semplicemente andando nelle Impostazioni del tuo dispositivo, sotto la sezione Generali.

È importante tenere bene a mente poi che per trasferire contenuti è essenziale che l’applicazione sia attiva su entrambi i dispositivi che intendono connettersi mediante questo sistema e che essi devono trovarsi entro il raggio d’azione del massimo 9 metri l’uno dall’altro. AirDrop utilizza un metodo di condivisione semplice e intuitivo, ed è possibile accedervi in più modi a seconda dei diversi device e i vari sistemi operativi.

Condividere contenuti con AirDrop

Per condividere un file presente sul tuo Mac con un altro dispositivo Apple utilizzando AirDrop, hai a disposizione due opzioni: nel primo caso non dovrai fare altro che selezionare i contenuti da inviare e trascinarli (dropparli appunto) nella schermata del Finder, selezionare il contatto che intende ricevere il contenuto e quindi cliccare su Fine. Il secondo metodo è altrettanto semplice: dovrai solamente cliccare con il tasto destro del mouse sul file da inoltrare, selezionare Condividi e quindi scegliere AirDrop. Molte applicazioni del Mac Apple Store inoltre possiedono già questa funzione preconfigurata rendendo la condivisione disponibile direttamente in app: basta cliccare sull’icona Condividi, scegliere AirDrop come metodo di condivisione, selezionare il destinatario e quindi premere Fine.

Il procedimento per condividere un file da un altro dispositivo Apple come smartphone e tablet, è molto simile: basta accedere sul tuo dispositivo al contenuto che intendi inviare e cliccare su Condividi successivamente seleziona il nome dell’utente o del dispositivo Apple nelle vicinanze con cui vuoi interagire. L’altro utente riceverà subito un messaggio d’avviso sul proprio device per accettare o rifiutare il file, e in pochi secondi otterrà il contenuto. La cartella di salvataggio varia naturalmente in base al tipo di file: ad esempio le immagini verranno salvate nell’app Foto, mentre i link verranno aperti tramite l’app Safari e così via.

Cosa fare in caso di problemi

Se AirDrop non funziona, ad esempio se non riesci a trovare il dispositivo con cui intendi condividere un file nel Finder di AirDrop, ci sono diverse possibilità da vagliare per attivare il servizio. Innanzitutto verifica se per motivi di sicurezza non hai precedentemente attivato l’impostazione “Impedisci tutte le connessioni in entrata”: accedi a Preferenze di sistema, clicca su Sicurezza e Privacy, seleziona Firewall, quindi premi il lucchetto in basso e digita la tua password, poi fai clic su Opzioni Firewall e togli la spunta all’opzione che impedisce la condivisione.

In più, alcuni modelli di computer Mac precedenti al 2012 potrebbero non comparire immediatamente nella lista dei dispositivi disponibili. Per effettuare una ricerca manuale, recati nel Finder di AirDrop sul computer di invio, e dalla schermata di condivisione seleziona la voce Non trovi chi stai cercando? dopodiché fai clic su Cerca un Mac meno recente. Se invece non riesci ad inviare un elemento a un iPhone o un iPad, tieni conto che la funzione di Hotspot deve essere disattivata su quest’ultimo: basta accedere alla sezione Impostazioni di iOS, pigiare su Dati cellulare e poi su Hotspot personale dopodiché devi portare su OFF la levetta collocata accanto alla relativa voce.

Se nessuna delle soluzioni precedenti dovesse fare al caso tuo, non temere: Apple offre uno dei migliori servizi di assistenza ai propri clienti. Semplicemente collegandoti alla home page Apple puoi consultare la sezione informativa su come utilizzare AirDrop su Mac o come utilizzare AirDrop su iPhone, iPad o iPod touch; inoltre recandoti presso uno dei numerosi Apple Store sparsi in tutta Italia puoi richiedere la consulenza di un dipendente esperto.

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