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Da raro a scomparso: dove e quando è stato avvistato l’ultima volta il dugongo

Il dugongo, mitico mammifero che ha ispirato miti e leggende, è stato dichiarato estinto in Cina con rammarico di molti studiosi e degli abitanti

Un mammifero molto raro è ormai scomparso definitivamente. Stiamo parlando di un lontano parente del lamantino, ovvero il dugongo, ormai dichiarato estinto in Cina dagli studiosi e da coloro che non sono riusciti più ad avvistarlo negli ultimi anni. Migliaia di racconti sono stati ispirati da questa mitica creatura, che ha generato storie di sirene e marinai.

Chi è il Dugongo?

Questa incredibile bestia è definita il gigante gentile dell’oceano e la sua placidità è diventata una delle caratteristiche che lo hanno reso simpatico a tutti. Il dugongo è enorme e di colore grigio-biancastro, può superare i 3 metri di lunghezza e può avere un peso che si aggira tra i  400 e 500 kg. La femmina risulta spesso leggermente più lunga e pesante del maschio, ma è molto difficile distinguerli.

Appartiene al gruppo dei sireni e la sua dieta è completamente erbivora. In passato, fino a qualche anno fa, era facile avvistarlo nelle acque costiere oppure negli splendidi mari tropicali. Poi è diventato sempre più raro, fino arrivare alla totale sparizione in Cina.

Secondo gli studiosi, si tratta di uno dei mammiferi che è rimasto quasi invariato durante la sua evoluzione e ha ispirato migliaia di miti e leggende.

Nel sud-est asiatico è stato protagonista di molte storie fantastiche. Alcuni lo vedono come un portatore di sfortuna, mentre altri lo considerano un animale di buon augurio. Alcune civiltà credevano che le sue lacrime fossero una pozione d’amore, mentre altri utilizzavano le sue ossa per fabbricare amuleti contro la sorte avversa.

Perché il Dugongo sta sparendo?

La sua estinzione in Cina è riconducibile al suo comportamento lento e rilassato, che lo ha reso vulnerabile alla pesca e agli incidenti marittimi. Non si tratta di un’estinzione totale, anche perché è stato avvisato in altre zone del mondo, ma la sua esistenza è attualmente in grave pericolo.

Il professor Samuel Turvey, della Zoological Society of London (ZSL), coautore della ricerca che ha interessato questa specie, ha dichiarato con rammarico che: "La probabile scomparsa del dugongo in Cina è una perdita devastante". Gli scienziati della ZSL e dell’Accademia cinese delle scienze hanno esaminato tutti i dati storici su dove i dugonghi erano stati precedentemente avvistati in Cina, così da scoprire che negli ultimi vent’anni, precisamente dal 2000 in poi, questi mammiferi non sono stati individuati. Non c’era nessuna traccia, né sui fondali marini né sulle coste, dove era facile trovarli mentre sguazzavano placidamente nel mare.

Inoltre, i ricercatori si sono rivolti alle testimonianze dei cittadini, intervistando circa 788 membri della comunità, che vivono nelle regioni costiere identificate. In questo modo, hanno potuto determinare quando la popolazione locale ne aveva visto uno per l’ultima volta. Facendo un’accurata media, gli studiosi sono giunti alla conclusione che i residenti non vedono un dugongo da circa 23 anni, ad eccezione di tre persone che lo hanno notato nell’arco degli ultimi cinque anni.

Ciò ha portato i ricercatori a dichiarare il dugongo funzionalmente estinto. Non si tratta dell’unico animale che rischia la totale estinzione, ma potrebbe esserci qualche speranza di ritrovarlo, come è accaduto alla tartaruga gigante nelle Galapagosche tutti consideravano definitivamente scomparsa, ma è stata avvistata poco tempo fa, suscitando la gioia degli abitanti e degli studiosi.

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