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Lidl sfida Amazon: cosa vuole fare

Il gruppo Schwarz di cui fa parte Lidl sta investendo nel settore IT. Schwarz Digits fa leva sul senso di appartenenza tedesco per sfidare le big tech americane

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lidl Fonte foto: Ralf Liebhold / Shutterstock

Il gruppo Schwarz a cui appartiene anche la celebre catena di supermercati Lidl, sta investendo nel settore del cloud e della sicurezza IT. In una nota ufficiale il CEO del gruppo ha fatto sapere che l’azienda è al lavoro su una divisione chiamata Schwarz Digits che si occuperà proprio dei servizi digitali di cui sopra.

Stando sempre alle dichiarazioni rilasciate, l’intento è quello di “aiutare le piccole e medie imprese che hanno bisogno di soluzioni IT che siano affidabili ma senza dover dipendere dalle grandi aziende extraeuropee”. Palese, naturalmente, il riferimento a Amazon Web Services, Google Cloud Platform e Microsoft Azure.

I servizi di Schwarz Digits

Il primo passo del gruppo Schwarz nel mondo dei servizi IT è iniziato circa un anno fa, quando la compagnia ha aperto il suo cloud aziendale anche a società terze. Il successo di questa operazione, ha contribuito all’idea di Schwarz Digits che, secondo le dichiarazioni ufficiali, “nei prossimi anni potrà espandere con successo la propria posizione sul mercato delle soluzioni IT e dei servizi digitali”.

Una delle dichiarazioni più interessanti riguarda le tariffe che sono state già definite “molto competitive” e che si rivolgeranno principalmente ad aziende di piccole e medie dimensioni, alle pubbliche amministrazioni e agli operatori sanitari.

Per questo Stackit Cloud, l’infrastruttura cloud sviluppata dal gruppo Schwarz per i brand interni (Lidl e Kaufland), è stata messa a disposizione di altre aziende tedesche che erano (e sono) alla ricerca di una soluzione del genere con i server all’interno dei confini nazionali.

Tra i servizi offerti ci sono quelli relativi allo storage, naturalmente, le macchine virtuali e molte altre novità che, a detta del portavoce di Schwarz Digits, arriveranno prossimamente.

Oltre a questo, la compagnia tedesca fornisce anche altri servizi relativi alla sicurezza informatica con XM Cyber, la società di sicurezza informatica israeliana esperta nella simulazione di minacce informatiche, acquistata proprio qualche anno fa dal gruppo Schwarz.

Schwarz Digits, la risposta al Data Privacy Framework

Secondo il quotidiano Handelsblatt, autorevolissimo e specializzato nel mondo dell’economia e della finanza, solo il 6% delle imprese tedesche di medie dimensioni ha scelto soluzioni cloud di gruppi americani, a chiara dimostrazione del fatto che in Germania le aziende preferiscono i servizi IT ubicati all’interno dei confini nazionali.

A fronte di questo, non stupisce che negli ultimi anni un numero sempre maggiore di fornitori di servizi cloud stranieri stiano aprendo i loro server nei paesi dell’UE, nel tentativo di conquistare la fiducia delle aziende del Vecchio Mondo.

Con l’approvazione del Data Privacy Framework, però, la Commissione Europea, in accordo con gli Stati Uniti, ha cercato di semplificare la condivisione di dati personali tra i due paesi, con gli USA che avrebbero garantito un livello di protezione dei dati adeguato per tutti gli utenti e le aziende che sceglieranno servizi cloud extraeuropei.

Con questa importante novità, molte aziende in Europa potrebbero trovare più allettanti i servizi offerti dai fornitori d’oltreoceano e spostare su quelle piattaforme i propri dati, con la sicurezza di tutta la privacy definita, appunto, dalle norme del Data Privacy Framework.

In un contesto del genere è chiaro che il gruppo Schwarz voglia  dire la propria, offrendo un servizio simile a quello dei grandi colossi americani, ma a prezzi più ragionevoli e orientato verso le PMI e tutte quelle altre realtà più piccole che, probabilmente, non riescono a sostenere i costi delle big tech.

Al fianco del risparmio economico, nei piani del gruppo Schwarz c’è anche la volontà di fare leva sul senso di appartenenza dei tedeschi che, come visto dai dati condivisi da Handelsblatt, probabilmente continueranno a preferire un servizio completamente Made in Germany.

 

 

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