5g record velocità Fonte foto: Shutterstock.com
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Open Fiber: in che modo 5G e fibra ottica sono connessi

Anche se quasi nessuno lo sa la rete 5G non esisterebbe senza una robusta dorsale in fibra ottica

Con Open Fiber, le regole del gioco tra 5G e fibra ottica cambiano, grazie a un ecosistema completamente nuovo che si lascia alle spalle le vecchie tecnologie per compiere un salto verso il futuro. Qual è però la connessione fra questi due sistemi? Come possono convivere contemporaneamente? Sono indipendenti o strettamente legati l’uno all’altra?

Con l’avvento del 5G, la connessione alla rete e con i dispositivi ad essa collegati sarà talmente veloce da lasciare a bocca aperta, almeno facendo un paragone con quanto avviene ancora oggi. Parliamo di velocità di gran lunga superiore, non più misurate in megabit al secondo ma, addirittura, in gigabit. Gli ambiti di applicazioni sono potenzialmente infiniti: dalle smart home, già oggi ricche di device collegati tra loro e gestibili attraverso la connessione di rete, ai wearable, al settore della telemedicina, quello dell’automotive e dell’emergenza, dove il controllo a distanza può spalancare le porte ad applicazioni sempre più potenti e mirate.

Open Fiber, qual è il legame tra 5G e Fibra ottica

Per raggiungere velocità come quelle del 5G è necessario poter contare su una rete di prim’ordine, un’infrastruttura in fibra ottica disponibile sull’intero territorio in maniera capillare, in modo da raggiungere anche le realtà più piccole. Ovviamente, tutto ciò non è possibile attraverso le vecchie reti in rame o, seppur più recenti, quelle in misto fibra-rame; infatti, le limitazioni di queste due tecnologie fungerebbero da freno a mano per il 5G, costringendolo a rallentare la velocità.

Attraverso una diffusione in 271 città appartenenti ai cluster A e B, ovvero quelle aree a livello nazionale a maggior densità di popolazione, e 7.600 comuni dei cluster C e D Open Fiber mira a realizzare tutte le infrastrutture necessarie in fibra ottica per garantire, con una copertura del territorio notevole, la velocità massima del 5G, rendendo possibile l’utilizzo della rete alla stessa velocità nelle grandi città così come nei paesi di dimensioni più contenute.

Open Fiber, cosa si sta realizzando in Italia

Per Open Fiber, l’obiettivo primario è quello di una rete in fibra ottica estremamente diffusa, in modo da poter connettere tra loro i siti mobili 5G, ovvero quello che vengono anche chiamate microcelle. Ciò consentirà dunque di poter contare su una rete ultra veloce, sia per quanto riguarda la navigazione sul web che le applicazioni in tutti i settori coinvolti.

Fattore non meno importante è quello del tempo di risposta, ovvero la latenza, estremamente basso. A differenza di quanto accade oggi, l’interconnessione tra i dispositivi e l’esperienza delle persone che li utilizzano sarà totalmente differente per una vera e propria trasformazione digitale.

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