Libero
SCIENZA

Nella pancia di questi pesci hanno trovato un'arma "segreta" incredibile

Gli scienziati hanno scoperto come fanno alcuni pesci a sopravvivere alle condizioni estreme dei mari artici: nel loro corpo c'è qualcosa di incredibile.

Pubblicato:

Pesce lumaca variegato, cosa hanno trovato nel suo corpo Fonte foto: iStock

Come si può sopravvivere alle rigide temperature dell’Oceano Glaciale Artico? Sebbene qui la vita sia difficile, non è certo impossibile: vi sono diverse specie marine che hanno come habitat le acque gelide che circondano la Groenlandia, e molte di esse hanno sempre rappresentato un mistero per gli scienziati. Ma ora abbiamo scoperto il “segreto” di alcuni pesci artici, ed è davvero incredibile.

Il segreto del pesce lumaca

Il pesce lumaca (in inglese chiamato “snailfish”) è una specie che vive nelle profondità oceaniche, conosciuto con questo nome così particolare per via del suo aspetto gelatinoso e della pelle quasi completamente priva di squame. Sebbene questi pesci popolino quasi tutte le acque oceaniche, sono particolarmente presenti nel Mar Glaciale Artico, dove sopravvivono a temperature davvero estreme. La specie Liparis gibbus, soprannominato anche pesce lumaca variegato, rappresenta un ottimo esempio di animale in grado di vivere in acque gelide.

Ma come vi riesce? Negli ultimi anni, gli scienziati hanno studiato a lungo questi pesci sequenziandone l’RNA per carpire tutti i loro segreti. Ad esempio, nel 2019 hanno scoperto l’esistenza di un pesce lumaca variegato verde e rosso, il primo esemplare fluorescente a due colori. Ora gli esperti hanno trovato qualcosa di nuovo nel loro organismo: una grande quantità di proteine antigelo, che permette a questa specie di non congelare nelle acque artiche. In realtà, la presenza di proteine di questo tipo era già nota, ma nessuno aveva mai capito quante ne producesse il Liparis gibbus.

“Non ci rendevamo conto di quanto fosse pieno zeppo di proteine antigelo e dello sforzo che compie per produrne” – ha spiegato il biologo David Gruber, della City University di New York. Proprio come l’antigelo che utilizziamo nelle nostre auto per evitare il congelamento del radiatore, le proteine prodotte dal pesce lumaca variegato servono ad impedire la formazione di cristalli di ghiaccio. Secondo gli scienziati, sarebbero più deboli rispetto a quelle rinvenute in altre specie marine (tra cui pesci, rettili, insetti e piante). Tuttavia sarebbero sufficienti a permettere al Liparis gibbus di sopravvivere a temperature che scendono spesso sotto lo zero.

Perché il pesce lumaca è a rischio

Il pesce lumaca variegato ha dunque un’arma “segreta” che lo aiuta ad adattarsi alle temperature estreme del Mar Glaciale Artico, e che fino ad oggi si è rivelata un vantaggio evolutivo davvero molto importante. Ma potrebbe non essere così in futuro. Le regioni artiche stanno infatti riscaldandosi in maniera veramente rapida, un fenomeno che ha avuto inizio nella seconda metà del XX secolo e che non sembra aver intenzione di rallentare. Secondo gli esperti, le temperature delle acque della Groenlandia aumentano due volte più velocemente rispetto a quanto accade altrove.

Diversi studi hanno analizzato i rischi del riscaldamento globale sul Mar Glaciale Artico: entro i prossimi tre decenni, è possibile che la gran parte del ghiaccio in esso presente sia completamente sciolto. Perché questo sarebbe un problema per il pesce lumaca variegato? Finora, questa specie ha dovuto fare i conti con un habitat povero di vita marina, perché sono pochi i pesci che possono sopravvivere alle temperature gelide. Ma con il riscaldarsi delle acque, presto altre forme vitali potrebbero giungere a queste latitudini un tempo considerate estreme e “concorrere” con le specie già presenti nell’Artico. E il pesce lumaca variegato potrebbe non avere la meglio.

Libero Shopping