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ANDROID

Perché devi creare un profilo Ospiti sullo smartphone

Non tutti sanno che i dispositivi Android sono dotati di un Profilo Ospiti: ecco come crearlo e perché conviene farlo

Esiste una modalità di Android che consente di preservare la propria privacy quando si presta il proprio telefono a qualcuno. Si tratta della modalità Ospite, con cui è possibile creare un profilo sia su smartphone che su tablet e che permette di accedere solo ad alcune app, come il telefono o la navigazione internet.

Immaginate di dover dare il telefono a un vostro collega oppure a vostro figlio, perché possa vedere video e cartoni: impostando la modalità “ospite”, l’utente non potrà accedere a messaggi, chat come WhatsApp, social network come Facebook o ancora alla galleria di foto e video salvati. Le app installate spariranno dalla schermata Home e sarà possibile utilizzare il dispositivo per altre funzioni, che però tengono ben al sicuro la vostra privacy, creando un sistema completamente separato dal profilo principale.

Modalità Ospite Android: come attivarla

La modalità Ospite può essere impostata su ogni dispositivo che supporta Android come sistema operativo, sia esso Samsung, Huawei, Xiaomi o smartphone di altri produttori. Per attivarla, bisogna seguire un percorso che può variare da smartphone a smartphone. Generalmente, sono due i percorsi possibili:

  • Impostazioni > Account e Utenti > Utenti;
  • Impostazioni > Sistema > Avanzate.

Una volta individuata la modalità Ospite, si aprirà un menù rapido che consente di impostare un codice PIN per lo sblocco e il ritorno al profilo principale. La modalità consentirà quindi di scegliere a quali app avere accesso e se bloccare o meno le chiamate in entrata. In alcuni smartphone, questa modalità viene chiamata “modalità bambini”, e allo stesso modo consente di scegliere le app con cui i più piccoli possono giocare e il blocco delle telefonate.

Modalità Ospite Android, le caratteristiche

Una volta impostata la modalità ospite su Android, le impostazioni di sblocco dello schermo che sono impostate sul profilo principale vengono meno. In questo modo, l’ospite potrà usare tutte le app a cui gli abbiamo dato l’accesso, senza bisogno di inserire PIN, sequenze di sblocco o ancora l’impronta digitale. Lo smartphone sarà completamente libero, ma la vostra privacy rimarrà ben custodita.

L’account così creato condivide con quello principale le opzioni di sistema, gli aggiornamenti delle app, le reti Wi-Fi attive e anche il Bluetooth, per cui non sarà necessario collegarsi nuovamente. Tutti i messaggi, i file, le mail, la musica, o ancora video, documenti e foto non verranno condivisi. Ogni volta che si passa alla modalità ospite, si chiederà di configurarla, impostando le app con libero accesso. I messaggi, sia SMS che attraverso app di chat, non possono essere né ricevuti, né inviati. Le chiamate invece possono essere sbloccate o filtrate in base a una selezione di contatti da cui si potrà sia riceverle che effettuarle.

Anche chi utilizza il telefono come ospite può avere la sua privacy garantita: la cronologia delle attività svolte in questa modalità non viene registrata, quindi il proprietario del telefono non potrà vedere cosa è stato cercato o fatto una volta tornato alla modalità del profilo principale.

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