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Samsung conferma: l'audio 3D IAMF sulle Smart TV entro fine anno

L’Immersive Audio Model and Formats (IAMF) è il nuovo progetto di Google e Samsung che stanno collaborando per sviluppare una tecnologia per l’audio spaziale 3D

audio 3d Fonte foto: Ali Ender Birer / Shutterstock.com

A fine 2023 Samsung aveva annunciato ufficialmente l’inizio di una collaborazione con Google con l’obiettivo di sviluppare un’innovativa tecnologia audio spaziale 3D chiamata Immersive Audio Model and Formats (IAMF).

Stando a quanto confermato dal colosso sudcoreano durante il recente CES 2024, il nuovo formato audio arriverà entro la fine dell’anno su TV, soundbar e tutti i dispositivi compatibili. Secondo le indiscrezioni anche YouTube inizierà a condividere i primi contenuti con audio IAMF entro la fine di quest’anno.

Come funziona l’audio IAMF

Questa nuova tecnologia, secondo quanto dichiarato da Samsung e Google, garantisce un’esperienza audio di grande qualità, molto superiore rispetto agli attuali sistemi sul mercato.

Tra le particolarità di questo nuovo prodotto, la possibilità di gestire il suono in modo multidirezionale, permettendo una diffusione sia orizzontale che verticale, una resa sonora più avvolgente e realistica che consentirà agli utenti di percepire l’audio provenire da tutte le direzioni.

Alla base di questo sistema complessi algoritmi di intelligenza artificiale e funzionalità di deep learning avanzato, che avranno il compito di analizzare le scene in riproduzione e regolare il suono di conseguenza, garantendo il pieno adattamento a ogni contesto.

Un’altra particolarità molto interessante sono le ampie possibilità di personalizzazione del suono, con gli utenti che avranno a disposizione diversi strumenti per regolare al meglio qualsiasi dettaglio. Sarà possibile, ad esempio, amplificare gli effetti sonori durante le scene più concitate, oppure concentrarsi sul parlato e gestire le impostazioni di cui sopra per mettere in evidenza le voci e garantire un’esperienza d’ascolto chiara e cristallina.

Infine il formato IAMF è completamente open source, un dettaglio di fondamentale importanza che rende questa tecnologia la soluzione ideale per chi lavora nel settore dell’audio (soprattutto i creator indipendenti) che potranno sfruttarne al massimo le peculiarità senza alcuna limitazione, ottenendo il massimo da ogni loro progetto.

Cosa cambia per gli utenti

Oltre alle caratteristiche di cui sopra che fanno riferimento a una migliore resa sonora e a una maggiore libertà per i creatori di contenuti, è importante anche valutare i vantaggi pratici per gli utenti che, in futuro, utilizzeranno questa tecnologia.

A differenza di quanto accade con il Dolby Atmos, ad esempio, non ci sarà più bisogno di acquistare apparecchiature e strumentazione certificate (a pagamento) e questo formato funzionerà tranquillamente anche sui televisori di precedente generazione precedente con un semplice aggiornamento del firmware.

Al momento non sono disponibili maggiori informazioni sui device supportati ma, con buone possibilità, tutti i possessori di una smart TV o di una soundbar recenti avranno la possibilità di riprodurre audio IAMF.

Invece quando YouTube inizierà il rilascio dei contenuti IAMF, il formato audio potrebbe non funzionare sul Web, dato che i browser potrebbero non garantire la piena compatibilità, non da subito almeno.

Perciò è possibile ipotizzare che, almeno in un primo momento, la tecnologia IAMF sarà limitata ai dispositivi mobili, alle TV e alle soundbar, per poi arrivare globalmente tramite i vari aggiornamenti.

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