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Come viaggeranno i turisti planetari del futuro Fonte foto: 123RF
SCIENZA

Una stazione spaziale per turisti "planetari": i viaggi del futuro

I turisti planetari del futuro avranno vita facile grazie al programma implementato dalla Cina, pronta ad aprire le porte della sua stazione

Quando la Cina si sveglierà, il mondo tremerà. La profezia è attribuibile niente meno che a Napoleone e può essere in qualche modo "scomodata" per approfondire il business a cui sta puntando l’ex impero celeste. Pechino sta cercando di suscitare un forte interesse nei confronti delle stelle, tanto da aprire la propria stazione spaziale ai primi turisti planetari, nello specifico cittadini comuni che avranno l’onore di andare in orbita come un qualsiasi astronauta.

Nonostante ci siano dubbi sull’inquinamento provocato proprio dal turismo spaziale, la nazione asiatica vuole puntarci con decisione. L’interessante novità è emersa dalle parole di quello che è stato il primo cinese nello spazio, Yang Liwei.

L’uomo, il quale ha raggiunto l’ambito primato nel 2003, ha sottolineato come i turisti planetari potrebbero presto salire a bordo della stazione spaziale Tiangong, anche senza un preciso addestramento, come previsto da viaggi del genere. La tecnologia dovrebbe essere sufficientemente sofisticata tra qualche anno (un decennio secondo le previsioni più ottimistiche) per non creare problemi a persone digiune di spazio e scienza, visto che la domanda per questo tipo di viaggi è in continua crescita.

C’è comunque un dettaglio di non poco conto che non può essere certo sottovalutato. La già citata stazione spaziale non è stata ancora completata e i tempi, in tal senso, devono essere accelerati.

Molte più persone a bordo

La Cina ha preso terribilmente sul serio la questione spaziale. Una conferma è arrivata di recente, quando Pechino si è scagliata contro Elon Musk, i cui satelliti di SpaceX avrebbero sfiorato la piattaforma attualmente in orbita. Ora l’obiettivo è quello di portare a termine i lavori della nuova stazione a tre moduli e che avrà una caratteristica forma a T. Nel corso del 2022 le missioni di rifornimento merci e quelle con l’equipaggio dovrebbero essere sei, tanto che per la prima volta potrebbero salire a bordo della stazione spaziale 6 astronauti. Con tutta questa esperienza, poi, nei prossimi anni i turisti planetari avranno vita facile tra le stelle.

Il nuovo razzo in costruzione

Una delle navicelle impiegate nelle missioni cinesi attuali, Shenzhou, sarà con tutta probabilità una delle opzioni per portare i turisti planetari nello spazio. Fondamentali saranno, poi, i razzi Lunga Marcia che la nazione asiatica sfrutta con successo da diverso tempo. Le alternative per i viaggi "speciali" saranno rappresentate da un razzo nuovo di zecca, ancora piuttosto misterioso, che potrebbe essere riutilizzato più volte per il volo umano. La navicella impiegata attualmente è in grado di trasportare 3 astronauti, anche se la forte domanda di voli suggerisce un ampliamento.

Il segnale evidente che il business dei turisti planetari possa funzionare è il progetto che sta sviluppando CAS Space. Si tratta di un’azienda sostenuta economicamente e tecnologicamente dall’Accademia Cinese delle Scienze, intenzionata ad offrire ai cittadini comuni questi viaggi già a partire dal 2025. Il fatto che l’Europa e gli Stati Uniti si stiano muovendo nella stessa direzione è un ulteriore incentivo. La stazione cinese promette bene, l’unica speranza è che non sia a rischio come quella internazionale che, influenzata dalla guerra in Ucraina in corso, potrebbe precipitare sulla Terra – secondo alcuni esperti – a causa dei mancati finanziamenti.

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