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TV PLAY

La prossima mossa di Netflix

Il colosso dello streaming crede fortemente nei videogiochi, nonostante dati non confortanti, e punta a diventare (anche) una piattaforma cloud gaming

I giganti dello streaming, tanto quelli del settore audio quanto quelli del settore video, puntano ad arricchire le proprie piattaforme, dotandole di servizi e contenuti affini (ma non troppo) per ampliare l’offerta e aumentare il numero di abbonati, proponendo loro un catalogo più ricco, variegato e completo.

Spotify, gigante dello streaming audio, ha prima introdotto a catalogo i podcast e ora sta lavorando per implementare anche gli audiolibri, in modo da accaparrarsi tutti quegli utenti che cercano un abbonamento unico per musica, podcast e audiolibri. Netflix, uno delle più grandi realtà mondiali dello streaming video che può contare su un vastissimo catalogo ricco di contenuti originali e non che spaziano tra serie tv, film e documentari, si è recentemente lanciato nel mondo dei videogiochi e sembra credervi fortemente nonostante gli scarsi risultati ottenuti finora, al punto da continuare ad investire in questa direzione.

Netflix punta al cloud gaming

Secondo alcuni dati diffusi recentemente dalla CNBC, solo l’1% degli abbonati a Netflix accede attivamente ai giochi presenti a catalogo ma, nonostante ciò, il colosso dello streaming video continua a puntare forte sul settore dei videogiochi, addirittura dando l’impressione di essere al lavoro per qualcosa di più grosso al riguardo.

Come testimoniato dalle tante offerte di lavoro proposte dalla stessa azienda, sembra che Netflix stia lavorando alla sviluppo di una propria piattaforma di streaming per i videogiochi, una mossa alla Google Stadia (che come dicevamo all’inizio del mese, chiuderà entro fine anno), Amazon Luna o NVIDIA GeForce NOW, realtà che da più tempo sono presenti sulla piazza.

Un paio di offerte di lavoro in particolare, puntano in questa direzione: la prima, presente su Linkedin, è rivolta ad un "Senior Software Engineer – Low Latency Transport Design", figura con cui l’azienda punta a realizzare la trasmissione di contenuti "altamente interattivi e con latenza ultra-bassa" proprio per la propria piattaforma di cloud gaming (anche se, in realtà, non viene mai menzionato lo streaming di videogiochi in maniera esplicita).

La seconda, presente direttamente nella sezione Jobs del portale web di Netflix, richiede un "Senior Games Engineer" per la realizzazione di un proprio studio di videogame interno. Da questa offerta si evince la volontà di creare titoli giocabili sfruttando tutti i contenuti originali di cui Netflix possiede i diritti, svincolandosi dalla necessità di rivolgersi a delle case produttrici di terze parti.

Il progetto è ancora in fase di sviluppo

Nonostante Netflix sia alla ricerca del personale necessario per fare questo step evolutivo verso l’aggiunta della piattaforma streaming di videogiochi, siamo ancora ben lontani dalla realizzazione del progetto che pare, addirittura, in una fase primordiale dello sviluppo.

Certo, il cloud gaming ha innumerevoli vantaggi come la compatibilità multi-piattaforma e la comodità di essere accessibile ovunque vi siano una connessione ad internet e uno smartphone, tablet, computer o TV compatibili, grazie ai requisiti hardware inferiori.

Resta da capire la tipologia di giochi che la piattaforma proporrà: Netflix Gaming al momento offre solo titoli per smartphone, mentre la nuova realtà avrà indubbiamente maggiori possibilità (specie con l’incentivo del Game Studio interno). A proposito dei giochi per il mobile, non sappiamo che fine faranno i titoli attualmente in catalogo, visto che l’elenco è ancora in crescita.

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