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WhatsApp: perché dovremmo usare la nuova funzione

Si sono fatte attendere, ma alla fine sono arrivate: le Community WhatsApp hanno il potenziale di rivoluzionare la comunicazione, ma vanno usate correttamente

Le community sono una delle novità più attese dagli utenti WhatsApp, di cui si parla ormai da tempo perché, a differenza di altre funzioni minori, sono realmente in grado di cambiare l’uso che facciamo quotidianamente della più nota app di messaggistica. Annunciate al mondo intero a metà aprile da Mark Zuckerberg in persona, ora le community sono arrivate anche in Italia, sia sulle app mobili per Android che iOS sia su WhatsApp Web e Whatsapp Desktop.

Cosa sono le Community WhatsApp

Le Community WhatsApp sono una sorta di super gruppo, perché racchiudono al loro interno fino a 50 gruppi. Ogni gruppo ha un massimo di 1.024 membri, ma una community ne può accogliere al massimo 5.000.

Tutti i gruppi inseriti in una community sono gruppi aperti a tutti i partecipanti della community e l’utente sceglie a quali iscriversi. WhatsApp afferma che, in futuro, saranno disponibili anche i gruppi chiusi.

Gli amministratori della community scelgono come gestire i gruppi: li possono unire o gestire separatamente, possono inviare messaggi ad uno o più gruppi e possono anche fare annunci generali che saranno letti da tutti i membri di tutti i gruppi. Questo lavoro si svolge tramite la bacheca della community, uno spazio riservato agli amministratori.

E’ importante notare che i singoli membri possono rispondere ai messaggi (o inviarne di nuovi) all’interno dei gruppi ai quali partecipano, ma non possono rispondere ai messaggi inviati a tutti dagli amministratori. Questi ultimi, in pratica, sono dei veri e propri annunci dall’alto.

Come creare una Community WhatsApp

E’ possibile creare, usare e gestire una community sia dalle app di WhatsApp che da WhatsApp Web, tramite browser. Per crearne una è necessario fare tap/clic sull’icona in alto a sinistra a forma di persone stilizzate (ha sostituito la precedente icona della fotocamera).

Si aprirà la nuova interfaccia per creare una community e dovremo indicare nome e descrizione della community, oltre alla foto per riconoscerla. A questo punto potremo inserire nella community i gruppi, o crearne di nuovi aggiungendo i membri. Successivamente è possibile anche invitare altri membri tramite un link.

Dopo aver inserito i gruppi e/o i singoli membri che vogliamo far partecipare alla community è anche possibile assegnare ad alcuni di essi il ruolo di amministratore.

A che servono le Community

Come ogni nuovo strumento tecnologico, le community di WhatsApp hanno un grande potenziale, sia positivo che negativo. Dipenderà molto da come verranno usate e, soprattutto, amministrate da chi le crea e da chi le gestisce.

Nelle intenzioni di WhatsApp, però, le community serviranno per gestire la comunicazione con un grande numero di persone contemporaneamente, senza però creare la gran confusione che deriverebbe dall’avere un solo enorme gruppo. Segmentare le comunicazioni, magari in base ad interessi specifici, può avere molto senso anche per le aziende e le organizzazioni.

L’esempio classico, fatto dalla stessa WhatsApp, è quello della scuola: un solo istituto (la community), con molte classi (i singoli gruppi) e con la necessità di inviare comunicazioni a singoli gruppi o a più gruppi contemporaneamente: se la scuola è chiusa per neve la segreteria manderà un messaggio in bacheca, a tutti i gruppi, ma se una maestra è assente per malattia basterà mandare un messaggio ai soli gruppi delle classi in cui tale maestra oggi avrebbe fatto lezione.

Un altro esempio potrebbe essere un cinema, che crea una community con dentro dei gruppi focalizzati sui generi cinematografici. Ogni persona può scegliere se iscriversi al gruppo dei film di fantascienza, a quello delle commedie romantiche, ai film d’azione o al cinema d’autore. Ad un solo gruppo o a più gruppi. Chi gestisce il cinema, invece, potrà comunicare a tutti quando ci sono offerte o novità che interessano l’intera community, come gli orari di apertura, ma anche scrivere ai soli amanti dei film Marvel che è in programmazione il nuovo Avengers.

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