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Windows 11 originale va in pensione: aggiornamento necessario

Microsoft Windows 11 21H2 non riceverà più aggiornamenti di sicurezza a partire da ottobre 2023: continuare a usarlo metterà a rischio il computer e i dati dell'utente

Non tutti i PC compatibili sono stati già aggiornati a Windows 11, molti hanno ancora Windows 10 o addirittura un sistema operativo precedente, ma la prima versione dell’ultimo OS di Microsoft è già diventata obsoleta. Il tempo corre e il 10 ottobre 2023 la release originale Windows 11 21H2 perderà il supporto ufficiale da parte di Microsoft.

Windows 11: addio a questa versione

Microsoft ha comunicato ufficialmente la fine del supporto a Windows 11 21H2 (cioè la prima versione in assoluto, rilasciata il 5 ottobre 2021), in tutte le varianti vendute:

  • Windows 11 Home (21H2)
  • Windows 11 Pro (21H2)
  • Windows 11 Pro for Workstations (21H2)
  • Windows 11 Pro Education (21H2)

Chiunque abbia una di queste versioni non aggiornate farebbe meglio a passare ad una versione più recente. La fine del supporto, infatti, mette a rischio il PC sul quale è installato il sistema operativo obsoleto.

Quando Microsoft toglie il supporto ad una versione di Windows, infatti, smette di pubblicare gli aggiornamenti di sicurezza per quella versione. Quindi se vengono scoperti bug e problemi tecnici che permettono agli hacker di violare il computer, questi bug restano lì per sempre e non vengono corretti.

Microsoft, inoltre, non offre supporto tecnico per le versioni obsolete, quindi le aziende che hanno bisogno di assistenza sono costrette a rivolgersi a tecnici privati a pagamento.

Come aggiornare Windows

Solitamente non è necessario aggiornare manualmente Windows, perché il sistema operativo di Microsoft arriva all’utente con gli aggiornamenti automatici già impostati per mantenere il PC sempre con l’ultima versione disponibile.

L’utente, però, può disattivare gli aggiornamenti automatici e lasciare attivi solo quelli di sicurezza (che su Windows 11 21H2 stanno per finire). Questo comporta che il suo sistema operativo, nel tempo, diventa obsoleto anche se potrebbe essere aggiornato gratuitamente.

Per controllare quale versione di Windows è installata sul computer, se gli aggiornamenti automatici sono attivi e, eventualmente, aggiornare il PC ad una versione più recente di Windows, è sufficiente usare Windows Update. Lo si trova andando su Start > Impostazioni > Windows Update.

Windows 10 è ancora vivo

Windows 11 sta avendo un buon successo, ma moltissimi PC hanno ancora il sistema operativo Windows 10, la cui ultima versione rilasciata da Microsoft è la 22H2. Questa versione sarà ancora supportata dalla casa di Redmond fino al 14 ottobre 2025.

Questa differenza spiega la politica di Microsoft sugli update: una vecchia versione di un sistema operativo nuovo “scade” prima di una nuova versione di un sistema operativo vecchio. L’utente può restare con Windows 10, se lo preferisce, ma lo deve aggiornare altrimenti finisce per non ricevere più nemmeno gli update di sicurezza essenziali.