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apple m2 chip Fonte foto: Apple
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Apple avrà di nuovo chip Made in America

L’AD di Appe Tim Cook ha dichiarato che Apple produrrà chip negli Stati Uniti per la prima volta dopo quasi un decennio

Tim Cook, CEO di Apple, accompagnato dal Presidente americano Joe Biden ha fatto visita allo stabilimento di TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Co) a Phoenix che presto, nel 2024, inizierà la produzione di chip. In questa occasione il numero 1 di Apple ha dichiarato che per la prima volta, dopo 10 anni, Apple potrà contare su chip "made in America".

TSMC è già l’azienda che produce (in Asia) i chip per gli iPhone, e secondo Cook "Grazie al duro lavoro di così tante persone, questi chip potranno essere orgogliosamente timbrati "Made in America"Il tutto per non dipendere totalmente dall’approvvigionamento di chip in arrivo dal continente asiatico che troppo spesso, tra pandemia e crisi politiche varie, ha ritardato la produzione di iPhone, Apple Watch e via dicendo.

I nuovi chip Apple saranno "vecchi"?

Ma la notizia più importante è che TSMC, nello stabilimento di Phoenix, non produrrà i chip più tecnologicamente avanzati per Apple, ma solo quelli di una generazione precedente. In pratica, se il produttore taiwanese dovesse lanciare i processori "A" per iPhone con processo produttivo a 3 nanometri, questi verranno realizzati solo in Asia.

Negli Stati Uniti verranno quindi fabbricati i chip a 4 nanometri, destinati ai prodotti della casa di Cupertino presentati l’anno prima. E su questa strada si continuerà ogni qualvolta a Taiwan svilupperanno un nuovo processo produttivo. Infatti il Financial Times spiega che la fonte interpellata ha dichiarato che nella fabbrica americana verranno prodotti i semiconduttori "N, la più recente meno uno".

È chiaro che se questa indiscrezione fosse confermata Apple continuerebbe a dipendere da Taiwan, perché i chip di tutti i suoi nuovi dispositivi, che poi sono quelli che hanno la richiesta maggiore appena vengono lanciati, saranno comunque prodotti in Asia.

Al momento, come detto, sono solo voci, e non c’è alcuna conferma ufficiale da parte di TSMC o di Apple. A dirla tutta ci sembra strano che Apple e il Governo USA sostengano un’azienda straniera e una spesa simile per aprire una fabbrica che produrrebbe chip non tecnologicamente all’avanguardia.

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