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SCIENZA

Avvistato uno strano oggetto celeste, è più caldo del Sole: ma cos'è?

Potrebbe essere ufficialmente l'oggetto celeste più caldo del suo genere e sta impressionando gli scienziati per le sue caratteristiche: una strana nana bruna sembra avere temperature più elevate del Sole

È più caldo del sole: questo oggetto celeste ossessiona gli scienziati Fonte foto: Foto rappresentativa di come appare una nana bruna - 123rf

Lo abbiamo detto molte, moltissime volte, ma vale davvero la pena ripeterlo: il cosmo racchiude al suo interno una varietà infinita di misteri enigmi, tutti da scoprire (e da risolvere). Uno dei più recenti riguarda uno strano oggetto celeste che orbita attorno a una stella a circa 1.400 anni luce di distanza rispetto alla Terra. Cos’ha di così particolare questo oggetto? In parole povere, sta “semplicemente” rimettendo in discussione le nozioni su ciò che è possibile nell’Universo.

Come mai? Semplice: si tratta di un corpo celeste caldissimo, persino più caldo del nostro Sole, che si sta muovendo lungo un’orbita così stretta attorno alla sua stella madre da far sì che gli scienziati si stiano chiedendo com’è possibile che sia ancora lì, ancora intera e ancora “viva”.

L’avvistamento del corpo celeste

A rintracciare questo strano corpo celeste nelle profondità dello spazio è stato un team internazionale guidato dall’astrofisico Na’ama Hallakoun del Weizmann Institute of Science in Israele. La squadra stava usando lo strumento Ultra-Violet-Visual Echelle Spectrograph (UVES) sul Very Large Telescope dell’Osservatorio Europeo Meridionale per scandagliare il cielo, quando hanno puntato gli occhi su una stella nana bianca molto calda e di piccola massa, chiamata WD0032-317.

WD0032-317 non è una sconosciuta: grande circa il 40% del sole e con temperature che si attestano intorno ai 37.000 gradi Kelvin, questa stella è stata individuata per la prima volta all’inizio degli anni 2000 e, allora, gli scienziati sostenevano che si stesse in qualche modo muovendo, come se fosse trascinata da una compagna di orbita che, però. ai tempi risultava invisibile. Ecco, a essere stata avvistata è stata proprio la suddetta compagna, ribattezzata WD0032-317B e subito ritenuta molto particolare.

WD0032-317B e il suo comportamento

WD0032-317B è diventata l’attrazione principale dell’intero studio. Si tratta di un corpo celeste particolare, che appartiene alla categoria delle nane brune, oggetti spaziali che hanno masse più grandi rispetto a quelle di un pianeta ma più piccole rispetto a quelle del Sole e che, sta orbitando vorticosamente, emettendo idrogeno e continuando costantemente a muoversi ed evaporare. Data la vicinanza a WD0032-317, questa nana bruna è “condannata” a orbitare in maniera costante e senza mai girare su se stessa.

Cosa significa? Che un lato (quello diurno) è sempre rivolto verso la stella, mentre l’altro è sempre rivolto all’oscurità. Questo porta a temperature da capogiro: il lato riscaldato supera di centinaia di volte quello del nostro Sole, mentre quello rivolto all’oscurità è a dir poco gelido. Non è ancora chiaro se il suo corpo abbia, in qualche modo, trovato una condizione di equilibrio, ma di sicuro la sua stessa presenza è un’anomalia, dato che sulla carta essendo così vicina all’altra stella WD0032-317B dovrebbe essersi praticamente dissolta.

La scoperta e i prossimi studi

Nessun pianeta o nana bruna conosciuta si trova nelle condizioni di WD0032-317B e, per altro, la sua parte calda detiene – finora – un record. Questo è importantissimo per gli scienziati, che studieranno questa particolare stella per capire gli effetti che stelle estremamente calde e massicce possono avere su diverse tipologie di pianeti (compresi quelli gassosi come Giove).

La posizione di WD0032-317B, per altro, permette osservazioni accurate, cosa non facile. Adesso non serve altro che aspettare per saperne di più e capire quanto, effettivamente, la scoperta di questo corpo celeste possa fare la differenza per le nostre conoscenze.