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Bonus TV: nel 2022 funzionerà così

Tante conferme, altri soldi a disposizione e una novità riservata agli anziani con pensione bassa: ecco le novità del Bonus TV 2022

Il Bonus TV 2021, cioè quello per tutti ma con obbligo di rottamazione del vecchio apparato, ha avuto molto più successo del Bonus TV 2019, cioè quello senza obbligo di rottamazione ma con limite ISEE di 20.000 euro. Ma entrambi verranno riproposti anche nel 2022, con nuovi fondi aggiuntivi e con una novità riservata agli anziani over 70.

E’ questa, in estrema sintesi, la situazione a fine 2021 e in vista del nuovo anno. Un anno che, lo ricordiamo, sarà molto “caldo" sul fronte dello switch off al nuovo digitale terrestre di seconda generazione: già dal 3 gennaio, infatti, tutte le Regioni del Nord Italia saranno interessate dal cosiddetto “refarming" delle frequenze, che comporterà il passaggio di moltissimi canali all’Mpeg 4, standard che le vecchie TV non riescono a gestire. Urge, quindi, il passaggio a tecnologie più nuove: le TV vendute negli ultimi due anni non avranno problemi, quelle più vecchi potrebbero averne e, di queste TV, in Italia ce ne sono ancora un bel po’. Ecco perché il Governo sta per lanciare i Bonus TV 2022, previsto all’interno della legge di Bilancio al momento in esame in Parlamento.

Bonus TV: come è andato il 2021

Secondo i dati riportati da Il Sole 24 Ore gli italiani hanno gradito molto di più il Bonus con rottamazione, quello lanciato ad agosto 2021, rispetto al vecchio Bonus TV con limite ISEE: su 2,2 milioni di bonus erogati a fine novembre, per un totale di 134 milioni di euro, ben 93,6 milioni di euro sono relativi al Bonus con rottamazione.

In totale, nel solo periodo che va da agosto a fine novembre 2021, i TV e decoder sostituiti grazie ai due bonus cumulati sono stati 1,6 milioni. Ricordiamo, per correttezza, che oltre all’incentivo economico a spingere gli italiani verso l’acquisto di un nuovo apparato è stato anche il passaggio all’Mpeg 4 delle prime emittenti Rai e Mediaset, ad ottobre 2021.

Bonus TV 2022: come sarà nel 2022

Squadra che vince, non si cambia. Così dice il detto e, poiché la squadra composta dai due Bonus TV ha vinto, non sarà cambiata nel 2022 ma, al contrario, sarà rifinanziata: sono in arrivo altri 68 milioni di euro, da spalmare su entrambi i Bonus.

Considerando che restano ancora circa 117 milioni da spendere, avanzati dalle precedenti dotazioni finanziarie per i due Bonus TV, facendo una semplice addizione risulta che per il 2022 saranno disponibili ben 185 milioni di euro per stimolare il rinnovo del parco TV italiano.

A questi soldi, poi, andranno aggiunti altri 5 milioni usati per pagare una nuova iniziativa riservata agli anziani con pensione bassa: la consegna gratuita a domicilio.

Bonus TV 2022: domicilio gratuito per gli anziani

Tra le varie misure presenti nella legge di Bilancio, che il Parlamento si appresta ad approvare (giovedì il voto in Senato, poi il testo passerà alla Camera), c’è anche quella che prevede un accordo tra il Governo e Poste Italiane per la consegna gratuita a domicilio di un nuovo decoder DVB-T2 elle persone anziane.

I requisiti per usufruire di questo ulteriore Bonus TV sono tre:

  • Costo massimo del decoder di 30 euro
  • Pensione massima lorda di 20 mila euro
  • Età minima di 70 anni

Anche se la misura verrà approvata, però, non sarà subito operativa: dovrà prima passare dalla stesura di un accordo con Poste Italiane, che nel testo all’esame viene definito come facoltativo. Poste, cioè, potrebbe anche rifiutarsi di effettuare le consegne.

Tale scelta, eventualmente, non sarebbe tanto dovuta alla consegna vera e propria del decoder (che Poste può fare senza alcun problema), quanto al fatto che Poste dovrebbe anche mettere a disposizione degli anziani ai quali ha consegnato il decoder un servizio di assistenza telefonica: operatori formati per spiegare agli anziani come installare da soli il decoder e metterlo in funzione.

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