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SMART EVOLUTION

Come rendere Smart una vecchia TV spendendo pochissimo

Chi ha a casa una vecchia TV non smart può scegliere di trasformarla in una smart TV a tutti gli effetti quando vuole e spendendo pochissimo: ecco come si fa e perché conviene.

Mentre moltissimi italiani sono alle prese con i preparativi per lo switch off dal vecchio digitale terrestre al DVB-T2 di seconda generazione (qui tutte le info per sapere chi deve cambiare TV), nelle loro case ci sono migliaia di vecchie TV che non solo non sono compatibili con il nuovo standard, ma non hanno neanche una connessione a Internet e non sono per nulla smart.

Si tratta, molto spesso, di televisioni posizionate in stanze secondarie della casa, che sono però del tutto funzionanti e, magari, nonostante non siano smart hanno un buon display e dei buoni altoparlanti perché quando furono comprate erano un modello di ultima generazione. Magari, all’epoca, costarono anche molto e adesso valgono assai poco proprio perché non sono smart. Per fortuna, però, è possibile rendere smart una vecchia TV e usarla in modo del tutto analogo ad un modello di ultima generazione usando degli appositi dispositivi, che non costano neanche tanto. Si tratta dei cosiddetti “dongle TV WiFi“, cioè dei mini computer da connettere alla televisione per farle fare un enorme salto generazionale.

Cosa sono i dongle TV WiFi

Un dongle per TV è un dispositivo di piccole dimensioni, solitamente dalla forma simile ad una chiavetta USB o sotto forma di piccolo box tondeggiante o quadrato. Dentro questi “scatolotti" c’è tutta l’elettronica necessaria a gestire le funzioni smart.

La prima funzione che aggiungono i dongle alle vecchie TV è senza dubbio la connessione Wi-Fi a Internet per lo streaming dei contenuti, che permette a questi dispositivi di connettersi ad Internet tramite il router Wi-Fi di casa. Poi, grazie a un sistema operativo specifico (il più famoso, ma non l’unico, è Android TV), permettono di installare le app per vedere i programmi di una specifica piattaforma (Netflix, Amazon Prime Video, Disney+…) e, infine, grazie ad un telecomando con microfono permettono di usare queste funzioni anche con i comandi vocali.

I dongle si connettono alla televisione tramite una porta HDMI (qui vi spieghiamo come riconoscerla) e devono essere alimentati con l’apposito alimentatore (di solito USB). Una volta connessi nella parte posteriore della TV, essendo di dimensioni molto piccole, questi dispositivi non si vedono neanche.

L’utente non deve fare altro che connettere il dongle, configurarlo, scaricare le app che preferisce e poi può usare la sua nuova smart TV: gli basterà selezionare l’ingresso video corrispondente alla porta HDMI alla quale è collegato il dongle per accedere a tutti i contenuti online.

I dongle hanno tutti una memoria interna, che può essere usata per ospitare le app ma anche (a volte) per scaricare film ed episodi di serie TV. In questo modo è possibile scaricare un contenuto e portarlo su un’altra TV, o persino un monitor, che non ha connessione a Internet.

Tramite questi dongle, poi, molto spesso è anche possibile fare il mirroring dello smartphone tramite gli standard Miracast, DLNA o Airplay, cioè è possibile vedere sulla TV la stessa schermata del cellulare.

Infine, per completezza d’informazione, va detto che questi dispositivi possono essere utili anche per un altro fine: rendere ancora più smart una TV che è già smart. Può capitare, infatti, di acquistare una ottima smart TV 4K, che si vede benissimo e che è già connessa a Internet ma che ha una interfaccia che non ci piace o che è compatibile con poche app.

In questo caso aggiungere un dongle 4K da poche decine di euro ci permette di avere il massimo, sia come qualità dell’audio-video che come comodità dell’interfaccia utente.

Quali sono i dongle più famosi

I tre giganti dell’elettronica Apple, Google e Amazon hanno i rispettivi sistemi per trasformare una vecchia TV in una smart TV. Apple, però, offre solo il set-top box Apple TV che ha funzioni simili ma dimensioni maggiori. E’ disponibile sia in versione HD che 4K, con 32 o 64 GB di memoria, non è un dongle a tutti gli effetti ed è anche abbastanza costoso, ma al momento è l’unica soluzione per rendere smart una vecchia TV affidandosi ad Apple.

Apple TV 4K (32GB)

Apple TV 4K (32GB)

Google, invece, offre due dongle tra i quali scegliere: il Chromecast classico (con risoluzione HD) e il nuovo Chromecast con Google TV che ha sostituito la vecchia versione 4K. Il primo parte da 39 euro, mentre la versione 4K costa 69,99 euro.

Google Chromecast HD

Google Chromecast HD

Amazon, infine, per rendere smart una vecchia TV offre i dongle Fire TV Stick: esiste sia la versione HD, recentemente aggiornata con un nuovo telecomando e una nuova interfaccia, in vendita al prezzo di 39,99 euro, sia la versione 4K al prezzo di 59,99 euro.

Il dongle Fire TV Stick 4k, quindi, al momento è la soluzione Ultra HD più economica per trasformare una TV non smart in una smart TV a tutti gli effetti.

Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa

Fire TV Stick HD con telecomando vocale Alexa

Fire TV Stick 4K con telecomando vocale Alexa

Fire TV Stick 4K con telecomando vocale Alexa

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