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C'è una foresta negli abissi: qui hanno trovato una nuova specie

Negli abissi oceanici c'è una foresta incredibile, che nessuno aveva mai visto prima: secondo gli scienziati, qui sarebbe stata trovata una nuova specie.

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Hanno trovato una nuova specie in questa foresta Fonte foto: Charles Darwin Foundation/University of Malaga

Un team di scienziati ha trovato una rigogliosa foresta sottomarina nelle profondità oceaniche al largo delle isole Galapagos: si tratta di una scoperta davvero interessante, soprattutto perché potrebbe rappresentare l’identificazione di una nuova specie di alga bruna. Ecco quali sono le sue curiose particolarità.

Scoperta una foresta tropicale negli abissi

Le foreste tropicali non si trovano soltanto sulla terraferma, bensì anche in mare: è il caso delle rigogliose fioriture di alghe brune che nascono sott’acqua, solitamente a non molta distanza dalle coste e a profondità piuttosto ridotte. Ma gli scienziati che hanno partecipato ad una nuova ricerca condotta dalla Charles Darwin Foundation ne hanno trovata una davvero speciale. Stiamo parlando del progetto Seamounts, che ha esplorato gli abissi attorno alle isole Galapagos meridionali individuando una gigantesca foresta di alghe sulla sommità di una montagna sottomarina, a circa 50 metri di profondità.

Per poter studiare più da vicino queste alghe, i ricercatori hanno dovuto far affidamento ad una strumentazione molto particolare. Le immersioni subacquee standard permettono infatti di arrivare solamente ad una profondità di 40 metri: gli scienziati hanno così impiegato alcuni veicoli telecomandati dotati di “artigli” meccanici in grado di recuperare alcuni esemplari di alghe e portarli in superficie, così da consentire una loro puntuale analisi. E pur essendo questi ancora in fase di studio, sembra quasi possibile sbilanciarsi nell’affermare che rappresentano una nuova specie finora mai vista prima.

Le alghe potrebbero appartenere ad una nuova specie

Le alghe kelp sono delle alghe brune gigantesche di colore marrone che vivono prevalentemente in acque fredde. La maggior parte delle foreste conosciute si trova infatti nelle zone costiere delle regioni temperate o polari, e sempre a profondità ridotte a causa del grande fabbisogno di luce. Ma in questo caso gli scienziati si sono trovati di fronte a qualcosa di molto diverso: le alghe trovate all’interno della Riserva Marina delle Galapagos sono situate in un’area tropicale e a distanza dalla fascia costiera, dove l’acqua è meno profonda.

“È la prima volta che una foresta di alghe così estesa viene registrata in questa parte delle Galapagos e a tali profondità” – ha affermato Salomé Buglass, ricercatore della Charles Darwin Foundation – “Quello che abbiamo trovato sembra molto diverso dalle specie di alghe Eisenia galapagensis già conosciute in quest’area, quindi c’è la possibilità che stiamo guardando una specie diversa e potenzialmente nuova per questa regione”. L’Eisenia galapagensis è stata scoperta al largo dell’arcipelago ecuadoriano nel 1934, ma di questa specie si sa molto poco perché è stata quasi spazzata via dalla terribile ondata di caldo di El Niño negli anni ’80 ed è oggi a rischio estinzione.

Le alghe ritrovate ora sono di dimensioni ancora più grandi e potrebbero dunque appartenere ad una specie mai documentata prima. “Sapere che ci sono intere foreste marine brulicanti di vita di cui non eravamo a conoscenza, a soli 50 metri di profondità, serve a ricordarci quanto poco sappiamo della biodiversità delle profondità oceaniche e quanto resta ancora da esplorare, scoprire, conoscere e proteggere” – ha dichiarato Buglass. Le foreste di alghe sono infatti fondamentali per il mantenimento della biodiversità marina, rappresentando una delle principali fonti di riparo e di cibo per molte specie.

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