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Il capo di YouTube si è dimesso

Dopo 25 anni di carriera in Google, azienda che ha praticamente fondato insieme a Page e Brin, Susan Wojcicki lascia tutto e si ritira a vita privata

youtube Fonte foto: 19 STUDIO / Shutterstock

Susan Wojcicki si è dimessa da CEO di YouTube, ruolo che ricopriva dal 2014, al suo posto arriva Neal Mohan, attualmente Chief Product Officer dell’azienda. Quello della Wojcicki è un addio pesante in Google, perché in azienda Susan è entrata ben 25 anni fa. Anzi, a dire la verità, è stata l’azienda ad entrare in casa sua: quando il 4 settembre 1998 a Menlo Park, California, Larry PAge e Sergey Brin decisero di fondare Google in un garage, infatti, il garage in questione era quello di Susan Wojcicki. La signora Wojcicki è una sorta di terzo fondatore di Google, quindi, e già nel 1999 ne dirige il marketing mentre pochi anni dopo, nel 2006, convince Page e Brin a comprare YouTube per l’allora astronomica cifra di 1,65 miliardi di dollari.

Perché Susan Wojcicki si è dimessa

Con un lungo post pubblicato sul blog di YouTube Susan Wojcicki spiega per quale motivo ha deciso di dimettersi da CEO della piattaforma di video in streaming. Motivi prettamente personali, dice la manager: “Ho deciso di lasciare il mio ruolo di capo di YouTube e iniziare un nuovo capitolo concentrandomi sulla mia famiglia, la salute, i progetti personali a cui sono appassionata. E’ il momento giusto per me, e mi sento di poterlo fare perché abbiamo un team di leader incredibili a YouTube“.

In un termine, però, c’è tutto il motivo delle dimissioni: il lavoro fatto in 25 anni in Google è stato per la Wojcicki “all-consuming“, divorante.

Cosa ha fatto Susan Wojcicki in Google

E’ la stessa manager, d’altronde, a ricordare tutti i progetti e tutte le divisioni di Google ai quali ha partecipato nella sua lunghissima carriera: Google Image Search, Video and Book search, AdSense, YouTube, DoubleClick, Google Ads.

Ognuno di questi servizi è stato o creato da zero o acquisito e sviluppato (a volte inglobato in altro) da Google e, dietro a tutto ciò, c’era la mano di Susan Wojcicki.

Che farà ora YouTube

Negli ultimi nove anni, quindi, YouTube è stata saldamente in mano ad una fedelissima dei due fondatori di Google, che è entrata in azienda ben prima dell’attuale CEO Sundar Pichai, che adesso la ringrazia per il lavoro svolto.

YouTube per come lo conosciamo oggi, dunque, è esattamente come lo voleva Susan Wojcicki, è un figlio che la manager ha visto crescere e cambiare profondamente negli anni con l’arrivo di YouTube TV, YouTube Music, YouTube Premium, le dirette, gli Short e le storie.

Ora lo scettro passa a Neal Mohan, che con la Wojcicki ha lavorato per ben 15 anni (e dal quale nessuno si aspetta grossi cambiamenti) ma che dovrà affrontare due enormi sfide: l’integrazione dell’intelligenza artificiale dentro YouTube e la soddisfazione dei creator, affinché non fuggano verso altre piattaforme.

Anche in questo caso Mohan farà bene a segure l’esempio della Wojcicki, che ha sempre avuto un orecchio teso verso le richieste (e anche le lamentele) di chi vive pubblicando contenuti su YouTube.

Non per nulla la Wojcicki ha annunciato le sue dimissioni anche con una lettera diretta proprio ai creator, nella quale ha scritto loro: “A volte quello che ci avete detto è stato duro e sincero, ma era importante per me e per tutto il team di YouTube ascoltare e migliorare“.

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