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SCIENZA

Misteriosi lampi da una galassia lontana: stanno cercando di contattarci?

Nello spazio è accaduto qualcosa di davvero strano: gli scienziati hanno avvistato dei misteriosi lampi radio veloci provenienti da molto lontano, di che cosa si tratta?

C’è vita nello spazio? A questa domanda, gli scienziati sono ancora ben lontani dal poter dare una risposta: certo è che alcuni segnali possono talvolta suscitare dubbi e perplessità. È il caso dei lampi radio veloci, misteriose esplosioni di energia che provengono da molto lontano e che hanno più volte fatto sospettare la presenza di altre forme di vita nell’Universo. Di recente gli astronomi ne hanno individuati alcuni ripetuti, che potrebbero fornirci finalmente qualche dato interessante su questo fenomeno.

Avvistati nuovi lampi radio veloci

Un team di astronomi dell’Università di Toronto, al lavoro con il radiotelescopio Canadian Hydrogen Intensity Mapping Experiment, ha avvistato 25 nuovi lampi radio veloci provenienti probabilmente da una galassia lontana. Che cosa sono questi segnali? I lampi radio veloci (chiamati anche FRB, acronimo di fast radio burst) sono delle potenti e rapidissime esplosioni di energia che rilasciano un’enorme quantità di radiazioni luminose. Vengono registrati nella banda radio dello spettro elettromagnetico, e nel momento in cui si spengono – dopo pochi millisecondi – danno vita a quello che è 10 trilioni di volte il consumo energetico annuo dell’intera popolazione mondiale.

Questi lampi sono estremamente potenti: i radiotelescopi riescono a rilevarli a più di quattro miliardi di anni luce di distanza. Il primo è stato scoperto nel 2007, quando alcuni scienziati hanno individuato delle anomalie nei dati raccolti 6 anni prima. Nel giro di poco tempo, ne sono stati avvistati in totale 25: con quelli appena trovati, l’archivio dei lampi radio veloci raddoppia. Gli astronomi non sanno ancora come si formino queste esplosioni, né da dove arrivino: studiarli non è facile, perché quelli più frequenti sono lampi radio veloci non ripetuti, che si verificano casualmente nello spazio, e non è possibile prevedere dove si svilupperà il prossimo.

Alcuni di essi sono però lampi radio veloci ripetuti, ovvero che si verificano in successione nello stesso posto: in questo modo, è possibile raccogliere molte più informazioni che potrebbero finalmente fare luce su questo misterioso fenomeno. Gli astronomi dell’Università di Toronto hanno avuto l’occasione di studiare ben 25 lampi veloci ripetuti, in un lasso di tempo compreso tra il 30 settembre 2019 e il 1° maggio 2021, tutti provenienti da quella che potrebbe essere una galassia molto lontana. I risultati della loro scoperta sono stati pubblicati su The Astrophysical Journal.

Come si formano i lampi radio veloci?

Una delle domande alla quale gli scienziati non hanno ancora trovato risposta riguarda la causa dei lampi radio veloci: come si formano? È possibile che la loro origine sia diversa. Al di là delle teorie più fantasiose, come la presenza di sorgenti aliene che stiano emanando questi segnali radio, ci sono numerose ipotesi interessanti. È possibile che gli FRB siano causati da buchi neri o da stelle di neutroni.

“Sono probabilmente prodotti dagli avanzi di morti stellari esplosive” – ha affermato il dott. Ziggy Pleunis, uno degli autori dello studio – “Analizzando in dettaglio le sorgenti di FRB ripetuti, possiamo studiare gli ambienti in cui si verificano queste esplosioni e capire meglio le fasi finali della vita di una stella. Possiamo anche saperne di più sul materiale che viene espulso prima e durante la scomparsa di una stella, che viene poi restituito alle galassie in cui vivono gli FRB” – ha dichiarato Pleunis.