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Netflix ammette 3 cose che non piaceranno agli utenti

Netflix ammette che nel 2024 alzerà i prezzi degli abbonamenti, aumenterà la pubblicità e continuerà a contrastare la condivisione delle password

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Se nel 2023 c’è stata una grande azienda con presenza globale che ha vinto la sua scommessa, nonostante tutti i pronostici negativi, quest’azienda è stata certamente Netflix. Gli ultimi dati su abbonamenti e ricavi, appena pubblicati e mostrati agli investitori, lo confermano: Netflix, nel 2023, ha guadagnato 29,5 milioni di abbonati.

Tutto ciò nonostante nel 2023 Netflix abbia fatto di tutto per rendere il suo business più sostenibile rendendo, di conseguenza, la sua offerta molto meno attraente per i consumatori. Offerta che, a detta della stessa Netflix, potrebbe diventare ancor meno attraente nel 2024.

Nella sua ultima relazione per gli investitori Netflix, al paragrafo “Monetization“, elenca i tre punti fondamentali che verranno perseguiti dall’azienda nel corso del 2024: prezzo, pubblicità, far pagare le condivisioni.

Netflix 2024: salgono i prezzi

Per quanto riguarda il prezzo degli abbonamenti, Netflix ammette che “man mano che investiremo e miglioreremo Netflix, occasionalmente chiederemo ai nostri abbonati di pagare un piccolo extra che rifletta tali miglioramenti, che si trasformerà in un volano per ulteriori investimenti per migliorare e far crescere il nostro servizio“.

Tradotto in parole semplici: su alcuni mercati il prezzo dell’abbonamento crescerà di “un piccolo extra“. Non si dice, però, di quale abbonamento si parla, né di quali mercati e, di conseguenza, non sappiamo se il prezzo di Netflix aumenterà in Italia già da quest’anno, o se per il 2024 resterà stabile.

Netflix 2024: pubblicità avanti tutta

Il secondo punto cardine del 2024 di Netflix sarà la pubblicità. Tra il terzo e il quarto trimestre 2023 Netflix ha registrato una crescita di quasi il 70% degli abbonamenti al piano Standard con pubblicità, che chiaramente non potrà ripetersi con la stessa percentuale nel 2024 ma, comunque, dimostra che una grande fetta degli abbonati è disposta a guardare un po’ di pubblicità.

Al momento circa il 40% dei nuovi abbonati sceglie il piano con pubblicità e questo, per Netflix, va bene: “Scalare il nostro business pubblicitario rappresenta un’opportunità per aumentare ricavi e profitti nel medio e lungo termine“.

Ciò vuol dire che la pubblicità su Netflix resterà a lungo e, nel tempo, crescerà. Già a partire dal 2024, a quanto pare.

Netflix 2024: le condivisioni si pagano

Terzo punto cardine di Netflix per il 2024: insistere sulla repressione delle condivisionia scrocco” degli abbonamenti. Il motivo è semplice ed è strettamente legato al punto precedente, perché gran parte di quel 40% di abbonati, in realtà, sono utenti “fantasma” che precedentemente usavano la password di un amico o parente.

Ricordiamo che la stessa Netflix ha stimato in circa 70 milioni il numero di utenti che usa una password condivisa e, di conseguenza, guarda i contenuti della piattaforma senza pagare.

Ciò vuol dire che c’è ancora moltissimo “sommerso” che deve emergere e che Netflix si aspetta che ancora diversi milioni di utenti entrino (magari col piano Standard con pubblicità) perché non possono più guardare la piattaforma illegalmente.

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