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SCIENZA

Avvistato un nuovo oggetto di massa nello Spazio: mai visto prima. La scoperta

Gli scienziati hanno avvistato un nuovo oggetto di massa planetaria nello spazio: è probabilmente il primo sistema stellare binario con compagni substellari mai trovato mediante imaging diretto

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Nuova massa planetaria avvistata nello spazio Fonte foto: ESO/A. Chomez et al.

C’è qualcosa di nuovo nelle profondità dello spazio: gli scienziati dell’ESO (European Southern Observatory), principale organizzazione intergovernativa di Astronomia in Europa, ha appena rivelato di aver avvistato un nuovo oggetto di massa planetaria, nascosto in un recondito angolo del cosmo. Ma cos’è successo e di cosa si tratta?

Il fortuito avvistamento

Come spesso accade in questi casi, la scoperta di questo oggetto di massa planetaria è stato del tutto fortuito. Gli scienziati che si occupano di manovrare e registrare i dati del Very Large Telescope (VLT) dell’ESO in Cile stavano infatti osservando una porzione di cielo a 149 parsec (486 anni luce) di distanza nella costellazione dello Scorpione, intenti a saperne di più sul rapporto tra due specifici corpi celesti.

I due corpi celesti in questione sono la stella HIP 81208 e la sua nana bruna, che insieme prendono il nome di sistema stellare HIP 81208. Per approfondire ciò che accadeva durante le loro “interazioni”, gli scienziati hanno deciso di utilizzare lo strumento Spectro-Polarimetric High-contrast Exoplanet REsearch (SPHERE) installato sul VLT. Ed è stata questa scelta a cambiare a far notare agli studiosi che c’era qualcosa di molto, molto interessante nascosto nel sistema stellare che stavano guardando.

Una scoperta che cambia le cose

Gli scatti di SPHERE hanno fatto in modo che gli scienziati osservassero la porzione di cielo in questione in modo accurato e approfondito, come mai accaduto fino ad adesso. Ciò ha permesso di scoprire che il sistema stellare HIP 81208 non era affatto ciò che sembrava: da sempre, infatti, era stato identificato come un sistema binario, costituito appunto da due corpi celesti.

Si pensava, dunque, che al centro ci fosse una stella massiccia (un po’ come il nostro Sole) e che poi ci fosse una nana bruna intenta a orbitarle attorno. In passato era anche stata avvistata una stella di piccola massa, che orbitava più lontano, ma non era ritenuta fondamentale. Poi, ecco la sorpresa: proprio attorno alla “stellina” si trova l’oggetto di massa planetaria, intento a ruotare e orbitare. La scoperta di questo oggetto cambia tutto e rende HIP 81208 è un sistema unico e intrigante con due stelle e due corpi più piccoli orbitanti ciascuno: in altre parole, un sistema quadruplo gerarchico.

La spiegazione scientifica

Concludiamo con la spiegazione tecnico-scientifica che si può leggere sullo studio pubblicato sulla rivista Astronomy & Astrophysics: gli scienziati sono scesi nel dettaglio spiegando che la componente A è una stella di tipo B9 , con una massa solare pari a 2,6, mentre la componente B è, come già detto, una nana bruna che orbita attorno a lei, a circa 50 unità astronomiche.

La componente C, come già detto, è una piccola stella che orbita attorno alla componente A, sempre a circa 50 unità astronomiche (UA). 230 UA. Infine, l’oggetto di massa planetaria appena scoperto è stato ribattezzato Cb e ha una massa pari a 15 volte Giove: orbita attorno a HIP 81208C a una distanza di 20 UA e a quanto pare la sua “essenza” si inquadra tra gli esopianeti e le nane brune. L’intero sistema fornisce prove di come i legami gravitazionali alterino e cambino ogni sorta di sistema universale.

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