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SCIENZA

Qualcosa si è schiantato su Giove: cosa sappiamo

Un bagliore improvviso ha squarciato l'atmosfera di Giove, come mostrano alcune riprese amatoriali: a quanto pare, un asteroide si è schiantato sulla superficie del pianeta.

Un affascinante e raro avvistamento è avvenuto per puro caso: nei giorni scorsi, alcuni appassionati di astronomia sono riusciti a catturare un asteroide (o almeno così sembrerebbe) nel momento del suo impatto su Giove, emettendo un luminosissimo bagliore che non poteva passare inosservato. Che cosa è successo?

Giove, lo schianto dell’asteroide

Nel tardo pomeriggio del 28 agosto, alcuni astronomi dilettanti hanno ripreso lo schianto di un asteroide sulla superficie di Giove: il video è stato pubblicato sul profilo MASA Planetary Log, in un post condiviso su X (il social network precedentemente chiamato Twitter). Si è trattato di un caso fortunato, ma non troppo. Coloro che gestiscono l’account sono infatti grandi appassionati del cielo e delle sue meraviglie, tanto da tenere Giove – e altri pianeti – costantemente sotto controllo. È così che sono riusciti a catturare delle immagini davvero straordinarie.

Quello che è successo non è particolarmente difficile da capire. Un corpo celeste non meglio identificato (sebbene si tratti probabilmente di un asteroide, o al massimo di una cometa piuttosto piccina) ha squarciato l’atmosfera del gigante gassoso e si è poi schiantato sulla sua superficie. L’attrito tra il materiale roccioso di cui è composto l’asteroide e le molecole atmosferiche ha provocato un bagliore luminosissimo, che è apparso in tutto il suo splendore nelle riprese effettuate dagli appassionati di astronomia.

Un fenomeno tutt’altro che raro

L’impatto di un asteroide su Giove non è certo un fenomeno raro, sebbene lo sia il fatto che venga immortalato come è successo in questa occasione. Il pianeta ha infatti una potente attrazione gravitazionale e orbita molto vicino alla fascia principale degli asteroidi, quindi sperimenta frequentemente questo genere di schianti. Addirittura, secondo gli esperti sarebbe un vero e proprio “scudo” per la Terra e gli altri pianeti del Sistema Solare: essendo infatti il più esterno, attira a sé o scaglia via verso lo spazio alcuni dei corpi celesti potenzialmente pericolosi. Forse proprio grazie alla sua presenza la vita ha prosperato sul nostro pianeta.

Pensando agli asteroidi, infatti, viene facile immaginare un enorme schianto come quello che ha provocato l’estinzione dei dinosauri ben 66 milioni di anni fa. Eppure, gli scienziati sono stati molto chiari su questo argomento: le possibilità che un corpo celeste di quelle dimensioni possa tornare a colpire la Terra sono infinitesimali, e almeno per i prossimi 100 anni non corriamo alcun rischio. Un’attenta attività di monitoraggio, d’altra parte, consente di tenere sotto controllo quello che succede attorno a noi, e la NASA sta lavorando ad alcuni sistemi per deviare l’orbita di un eventuale asteroide in rotta di collisione con la Terra.

Nonostante tutto questo, piccoli asteroidi o frammenti di esso si schiantano costantemente sul nostro pianeta. Nella maggior parte dei casi non ce ne accorgiamo: se sono di dimensioni molto ridotte, l’attrito con l’atmosfera li “consuma” completamente in un lampo di luce, ancor prima che giungano sulla superficie terrestre. Quelli un po’ più grandi, invece, spesso finiscono in qualche luogo remoto – come il deserto o l’oceano – senza quindi lasciare traccia del loro passaggio. Sono molto più rari i casi in cui, effettivamente, un asteroide colpisce paesi o città, talvolta procurando lievi danni. E per noi rappresentano occasioni importantissime per studiare materiale proveniente dallo spazio.