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Un parassita che ci rende più attraenti Fonte foto: 123RF
SCIENZA

Può un parassita renderci più attraenti? Ebbene sì, è incredibile

Secondo uno studio pubblicato su una famosa rivista scientifica, esiste in natura un parassita in grado di renderci più attraenti agli occhi degli altri

Si chiama Toxoplasma gondii ed è il parassita legato alla toxoplasmosi, che secondo uno studio renderebbe gli esseri umani più attraenti. Molti conoscono la toxoplasmosi, ma per chi non sapesse che cos’è è quella malattia provocata dall’infezione del parassita sopracitato, che può trasmettersi all’uomo tramite il cibo e gli animali, in particolar modo gatti, carne di maiale cruda, di cervo e di pecora.

Ma com’è possibile che il toxoplasma gondii riesca a renderci più attraenti? Uno studio recente, pubblicato sulla rivista scientrifica PeerJ, ha dato una spiegazione a questo fenomeno così bizzarro.

Toxoplasmosi: quali sono gli effetti

Prima di parlare del lato più "estetico" di questo fenomeno, occorre capire cos’è la toxoplasmosi e quali sono i sintomi. Pare che il 50% degli esseri umani ne sia (o ne sia stato) affetto, ma nella maggior parte dei casi l’infezione non presenta alcun effetto e passa inosservata. In certi casi può causare alcuni sintomi come dolori muscolari, gonfiore dei linfonodi, mal di testa e febbre.

Le cause principali possono essere legate al contatto diretto con le feci di gatto e all’assunzione di carne cruda di maiale, cervo e pecora. Lo sappiamo, l’eliminazione o la riduzione del consumo di carne potrebbero essere un elemento vantaggioso anche per l’ambiente.
Recentemente, uno studio ha rilevato che anche mangiare pesce può essere una potenziale fonte di infezione, ma quest’ultima casa non è stata ancora confermata ufficialmente.

In rarissime occasioni questo parassita può intervenire anche sulla psiche del soggetto infetto, causando pensieri suicidi o disturbi ossessivi. Se il toxoplasma gondii infetta una donna incinta, può attraversare la placenta e mettere a rischio il feto, ecco perché è consigliato allontanarsi dagli animali in caso di gravidanza.

La diagnosi della malattia avviene dopo una serie di analisi sierologiche, che rilevano specifici anticorpi. Purtroppo, allo stato attuale non esiste un vaccino che possa prevenire questa infezione, ma ci sono una serie di cose che si possono fare per ridurre il rischio di contrarla, come ad esempio igienizzare al meglio gli utensili con cui abbiamo toccato la carne cruda, lavarsi le mani se si è entrati a contatto direttamente con le feci del gatto e fare attenzione alla sua alimentazione in modo da prenderci cura anche del nostro amico felino.

Come può renderci più attraenti?

La rivista scientifica PeerJ ha svolto un interessante studio su questo parassita e ha rilevato un effetto inaspettato: le persone affette da Toxoplasma gondii possono essere percepite come più attraenti a causa di un leggero cambiamento dei lineamenti del viso.

Per poter approfondire al meglio questo studio, i ricercatori si sono basati su alcune foto scattate ad alcuni volontari infetti e sani. Il loro "livello di seduzione" e il loro stato di salute sono stati valutati con un punteggio da 1 a 10, dove 1 equivale a malsano e 10 a sano e molto attraente. A quanto pare, le persone affette da questo parassita sono state percepite come molto più attraenti rispetto a quelle non infette.

La cosa sorprendente è stata la presenza di una maggiore simmetria nei loro lineamenti facciali, rispetto ai soggetti che non hanno contratto l’infezione. Infatti, un viso più simmetrico viene percepito come più piacevole rispetto a un volto asimmetrico. Per spiegare questo strano fenomeno, i ricercatori hanno fatto un’interessante scoperta: il toxoplasma gondii può agire sui livelli di testosterone, modificandone così i tratti fisici legati a questo ormone.

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